Danneggiano la cella, 2 detenuti a processo

13 Giugno 2019

Sono accusati di aver bruciato il materasso della cella in cui erano reclusi, di aver staccato un maniglione con cui hanno infranto il vetro di una finestra, di aver picchiato e minacciato gli agenti...

Sono accusati di aver bruciato il materasso della cella in cui erano reclusi, di aver staccato un maniglione con cui hanno infranto il vetro di una finestra, di aver picchiato e minacciato gli agenti di polizia penitenziaria: sono accuse che vanno dalle lesioni al danneggiamento quelle ipotizzate a carico di due cittadini romani all’epoca dei fatti reclusi nel carcere teramano di Castrogno. I due, al termine dell’udienza preliminare che si è svolta ieri mattina davanti al gip Roberto Veneziano, sono stati rinviati a giudizio. La prima udienza del processo è fissata ad ottobre. I fatti si sono verificati nel dicembre del 2018. Secondo l’accusa i due, durante la permanenza in una cella del reparto osservazione, avrebbero dato fuoco ad un materasso ed uno dei due avrebbe minacciato di suicidarsi con dei pezzi di vetri. All’intervento degli agenti di polizia penitenziaria avrebbero reagito lanciando cose e minacciando con frasi del tito: «Levatevi di mezzo o rompiamo tutto, anche voi. Vi ammazzo tutti, non mi fate paura, io a Rebibbia ho fatto i macelli».