Danni alle coltivazioni, parte l’appello

VALLE CASTELLANA . Danni da siccità e fauna selvatica alle colture di patate e di castagne: è l’emergenza lanciata dall’assessore alle politiche agricole del Comune di Valle Castellana Battista...
VALLE CASTELLANA . Danni da siccità e fauna selvatica alle colture di patate e di castagne: è l’emergenza lanciata dall’assessore alle politiche agricole del Comune di Valle Castellana Battista Caterini che chiama in causa, in una lettera, il ministero dell’Agricoltura, ma soprattutto la Regione e l’assessore Emanuele Imprudente per chiedere un ristoro per gli agricoltori che hanno subìto danni ai raccolti. I cambiamenti climatici che hanno portato quest’anno a una primavera piovosa, dopo un inverno povero d’acqua e a un’estate torrida che è proseguita fino a pochi giorni fa, insieme alla presenza di animali selvatici, soprattutto cinghiali, hanno generato una flessione rispetto all’anno passato nelle coltivazioni tipiche della zona. Con risvolti negativi della siccità nell’allevamento degli animali da tiro utilizzati per la raccolta di legna nei boschi e nei campi divenuti aridi e inutilizzabili per la pastorizia. »La tendenza alla tropicalizzazione che si manifesta con la frequenza di eventi violenti, sfasamenti stagionali, precipitazioni intense, sbalzi termici significativi hanno stravolto i naturali ritmi colturali», recita la missiva, «oltre ai danni della selvaggina segnata da un incremento del numero e dalla varietà dei danni. Chiediamo se la Regione possa concedere un ristoro agli agricoltori che hanno subìto danni». (a.d.f.)

