Danni da erosione, l’ira degli operatori

Titolari di stabilimenti sventrati dal mare chiedono: «Mettete le scogliere, da anni subiamo danni per migliaia di euro»
ROSETO. «Sono anni che chiediamo un intervento serio sulle scogliere, non ce la facciamo più. Ogni stagione dobbiamo contare i danni. L'anno scorso 12mila euro, e ora?». È il grido di allarme di Vittoria Narcisi, titolare del lido Narcisi sul lungomare sud di Roseto, che si trova a pochi metri dal punto dove si è creata una voragine. Qualche anno fa c’era un pennello un po’ più a sud che permetteva al lido Narcisi, così come agli altri due stabilimenti presenti in zona, ovvero il lido Tartaruga e il lido Altamira, di avere una spiaggia più ampia e stare più tranquilli, ma il pennello poi è stato rimosso. «Il mare spinge da sud», spiega Narcisi, «e quel pennello ci proteggeva. Ora vogliono mettere dei massi qui a protezione del marciapiede, nel punto in cui si è formata la voragine. Gli scogli proteggeranno sì il bene pubblico, ma per noi sarà ancora peggio perché il mare avanzerà ancora di più e ci saranno altri danni per i nostri stabilimenti. Da anni chiediamo le scogliere, noi come gli altri, ma sembra che non ti ascolti nessuno».
Anche nella zona nord, in corrispondenza di viale Makarska, la situazione è critica: ci sono in particolare due stabilimenti, Maldimare ed Embarcadero, che con l’ultima mareggiata hanno subito notevoli danni. Meno Maldimare, perché i proprietari hanno realizzato alcuni anni fa dei pali di sostegno per la struttura che per il momento viene protetta, mentre il lido Embarcadero per la terza volta in tre anni subisce danneggiamenti. «Sono stati stanziati 550mila euro per il rinforzare le scogliere qui sulla spiaggia nord», spiega Paolo Smaldino, titolare di Embarcadero, «dove sono finiti? Lo scorso anno hanno chiuso i varchi, ma è stato un lavoro inutile, e sono stati buttati 100mila euro. Ogni anno ci ripropongono il ripascimento, e anche quelli sono soldi buttati. Si è creato un solco di un metro circa con l’ultima mareggiata. Cosa dobbiamo aspettare ancora? E meno male che parlano di interventi di somma urgenza».
Anche il tratto di spiaggia di Cologna, che va dal camping Nino a via Bozzino, è stato azzerato per l’ennesima volta. E ieri mattina c’è stato l’ennesimo sopralluogo sul lungomare sud del vicesindaco Simone Tacchetti insieme ai tecnici della Regione Abruzzo, per verificare i danni dell’ultima mareggiata: per il momento la ditta Petrini sistemerà dei massi per proteggere il lungomare da eventuali mareggiate, e nei prossimi mesi verrà sistemato il tratto di marciapiede che comprende la voragine, ma occorrono circa 70mila euro.
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