Danni gravi a un occhio, risarcita dalla Asl

Il caso di una donna di Mosciano operata al Mazzini: l’azienda sanitaria le riconosce 56mila euro
MOSCIANO. Una donna di 75 anni risarcita dalla Asl Teramo con una somma di 56mila euro. Si è così conclusa con un atto di transazione la vicenda di D.D.R., di Mosciano, che aveva subito dei danni fisici dopo il ricovero in ospedale. La donna, infatti, nell’autunno del 2017 venne trasportata, per un sospetto aneurisma, al pronto soccorso dell’ospedale di Giulianova e, successivamente, accompagnata all’ospedale Mazzini di Teramo, con la diagnosi di “aneurismi cerebrali multipli”. Sottoposta a intervento chirurgico di embolizzazione di aneurisma all’arteria carotide destra, rimase affetta da oftomoplegia completa dell’occhio destro, con chiusura definitiva della palpebra e strabismo divergente. La danneggiata nell’anno 2020 ha chiesto, attraverso l’avvocato Maria Cristina Cianella, alla Asl di Teramo di essere risarcita di tutti i danni subiti e riportati a seguito dell’intervento chirurgico cui era stata sottoposta dopo aver approfondito, grazie a una relazione medico-legale, la correlazione tra il danno subito e la causa scatenante. Il caso medico della donna, a seguito della formale richiesta di risarcimento danni avanzata dal legale, è stato sottoposto quindi al comitato valutazione rischi della Asl. Lo stesso, dopo aver visitato la donna danneggiata e aver esaminato tutta la documentazione medica a corredo del fascicolo aperto, trascorsi due anni dall’apertura del procedimento, ha assunto la decisione di risarcire il danno subito dalla paziente, mediante una transazione risarcitoria e senza necessità di ricorrere, per la richiedente, alla procedura giudiziale prevista dalla normativa.
Alfonso Aloisi

