Danno erariale, assolta la dirigente del Moretti

ROSETO. La Corte dei conti dell’Aquila, con sentenza depositata lo scorso 17 luglio, ha rigettato l’accusa di danno erariale alla docente Elisabetta Di Gregorio, dirigente scolastica dell’Itc Moretti...
ROSETO. La Corte dei conti dell’Aquila, con sentenza depositata lo scorso 17 luglio, ha rigettato l’accusa di danno erariale alla docente Elisabetta Di Gregorio, dirigente scolastica dell’Itc Moretti di Roseto degli Abruzzi nell’anno scolastico 2013/2014.
La dirigente era stata citata a giudizio dalla Procura regionale della Corte dei conti per un acquisto di “beni e servizi informatici non utili, inefficienti e persino diversi da quelli programmati dal consiglio d’istituto”, così sosteneva l’accusa, avendo preferito un sistema di virtualizzazione dei pc già presenti rispetto all’acquisto di nuovi pc, il tutto mediante procedura di acquisto su mercato elettronico.
Ma i magistrati contabili hanno accolto integralmente le difese dei giovani legali della dirigente Di Gregorio - avvocati Laura Avolio e Alfredo Quaranta - sancendo che «le scelte concrete del dirigente scolastico sono state strumentali al miglioramento ed efficientamento del servizio scolastico» e che il dirigente «assume piena responsabilità del proprio operato ai fini penali, civili, amministrativi e contabili. Ogni interpretazione che lo renda un mero esecutore di scelte altrui (nella specie del consiglio di istituto) non è conforme al quadro normativo vigente». Avolio e Quaranta esprimono soddisfazione: «I giudici hanno accolto integralmente le nostre difese con una sentenza che ribadisce chiaramente la divisione dei ruoli tra dirigente scolastico e consiglio di istituto, sancendo anche importanti principi in materia di onere della prova dell’illecito erariale. Un ringraziamento per questa vittoria va anche al nostro consulente in materia di diritto scolastico, Pasquale Avolio».(red.te)
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