De Amicis, nasce il comitato delle famiglie

9 Maggio 2018

È formato da oltre cento genitori degli alunni per sollecitare la messa in sicurezza della scuola

GIULIANOVA . Le famiglie si riuniscono in associazione per avere garantita la sicurezza delle scuole, Cittadinanza attiva scrive alle istituzioni per chiedere il sequestro dell’edificio sottoposto a verifiche e il presidente della 3ª commissione consiliare Gabriele Filipponi convoca una riunione a cui invita consiglieri e assessori a discutere dell’argomento.
Continua a essere al centro dell’agenda cittadina la questione relativa alla sicurezza della scuola De Amicis. Lunedì sera, riuniti in assemblea nei locali di Giocolandia, oltre cento mamme e papà hanno fondato l’associazione dei genitori degli alunni dell’istituto comprensivo 1 di Giulianova. Un’associazione di cui fanno parte di diritto i membri del consiglio d’istituto e i rappresentanti di classe insieme ad altri genitori e che lavorerà sul fronte della sicurezza di tutte le scuole del plesso, oltre a promuovere altre iniziative di carattere sociale e culturale. «La riunione è stata molto propositiva», afferma Partenio Santarsia, presidente del consiglio d’istituto, «abbiamo approvato lo statuto dell’associazione e già nella prossima riunione nomineremo i responsabili che faranno parte del consiglio direttivo». Nel corso della riunione i genitori hanno espresso tutta la loro preoccupazione e hanno deciso di svolgere un ruolo attivo e di interagire con le istituzioni. Come prima cosa chiederanno un incontro al sindaco Francesco Mastromauro per presentare l’associazione e per avere ogni possibile chiarimento riguardo alle reali condizioni della De Amicis. Ma lo sguardo delle famiglie è rivolto già al mese di settembre. «Viviamo un’emergenza che dura da un anno e mezzo», prosegue Santarsia, «e vogliamo sapere cosa succederà nel caso venga confermata la pericolosità della scuola. Vanno trovate soluzioni in tempo utile e di questo si parlerà nei prossimi incontri. Il nuovo polo scolastico ci piace come progetto, ma non sarà certo pronto per l’inizio del nuovo anno scolastico».
Nel frattempo anche Cittadinanza Attiva si occupa della vicenda relativa alla De Amicis e il coordinatore regionale Mauro Chilante ha scritto una lettera indirizzata al sindaco, alla Asl, al prefetto, al procuratore della Repubblica e all’Ufficio scolastico provinciale, all’ispettorato del lavoro e al comando provinciale dei vigili del fuoco in cui propone il sequestro dell’immobile. «L’indice di vulnerabilità sismica di 0,80, dichiarato dal Comune a seguito dei lavori di miglioramento», si evidenzia nella lettera, «risulta al di sotto del minimo previsto dalla normativa vigente per gli edifici strategici». Cittadinanza attiva richiama il sindaco e l’amministrazione sulla necessità di adottare uno dei principi generali dell’ordinamento giuridico, quello della precauzione. «La scienza sismologica non è in grado di dire quando un terremoto si sprigionerà», continua la lettera, «ma si è certi che prima o poi avverrà, quindi vi è l’obbligo da parte della politica di agire e porre in essere azioni di prevenzione che sono, appunto, precauzionali». Cittadinanza attiva mette in guardia anche le istituzioni scolastiche. «In caso di crolli anche il dirigente scolastico sarebbe coinvolto nelle responsabilità, come insegna la drammatica vicenda del terremoto dell’aquila del 2009». I lavori di adeguamento della De Amicis saranno l’oggetto della prossima riunione della commissione consiliare urbanistica convocata da Filipponi per il 21 maggio. Alla riunione sono stati invitati tutti i consiglieri comunali, gli assessori e il presidente Santarsia.
©RIPRODUZIONE RISERVATA .