De Flaviis: oltre 3 milioni di utile lordo nel primo semestre del 2014
«E’ il mercato che è spietato non è duro il direttore. Noi non sbattiamo le porte in faccia a nessuno». Cosi Fernando De Flaviis, il direttore “di ferro” noto per essere l’uomo dalla politica dura e...
«E’ il mercato che è spietato non è duro il direttore. Noi non sbattiamo le porte in faccia a nessuno». Cosi Fernando De Flaviis, il direttore “di ferro” noto per essere l’uomo dalla politica dura e rigorosa della Banca di Teramo respinge le accuse di “inflessibilità” che vengono imputate alla banca con il suo ingresso. «La banca non presta soldi suoi, ma soldi dei risparmiatori», puntualizza De Flaviis «questo ci rende prudenti oltre al fatto che sono tempi in cui il mecenatismo, che tuttavia non trascuriamo, deve lasciare il passo alle necessita di rafforzamento patrimoniale. Se non ci sono profili di finanziabilità di certi investimenti alla luce dei tempi che corrono, non possiamo remare contro la fiducia dei risparmiatori». De Flaviis preferisce porre al centro i risultati della banca di viale Crucioli. «Il 2012 è stato l’anno migliore sotto il profilo dei risultati lordi e il 2013 ha superato questi risultati per oltre il 60%. In termini di risultati lordi il primo semestre 2014 si è chiuso con 3milioni e 300 mila euro. Una cifra che oltre a costituire un riallineamento con i rilievi emersi dalle ispezioni di Bankitalia, ci ha consentito di fare utili e di ampliare i servizi, mentre è stata del tutto prudente l’attività in titoli di Stato». Nell’ambito dell’ampliamento dei servizi offerti De Flaviis ha citato l’incremento di servizi bancari assicurativi, servizi finanziari di operatività all’estero e la concessione di importanti contributi in conto terzi grazia a una convezione che per la prima volta un istituto di credito cooperativo ha sottoscritto con Cassa depositi e prestiti che permette di facilitare l’acquisto di attrezzature per gli imprenditori a finanziamenti agevolati. (m.d.t.)

