De Jacobis allagata, alunni a casa

27 Settembre 2016

Si rompe uno scaldabagno, piano terra impraticabile. Ma oggi le lezioni ripartono

TERAMO. E' rientrato l'allarme alla scuola primaria De Jacobis dopo che ieri mattina docenti e alunni sono stati impossibilitati a fare lezione e ad entrare in aula a causa di un allagamento che ha reso impraticabile tutto il piano terra del plesso. La preside Lora D'Antona Catacuzzena ha precisato che oggi l'attività scolastica riprenderà regolarmente, ma ieri qualche momento di apprensione tra le mamme è circolato, condito anche da qualche polemica.

Il problema si è verificato in seguito al fatto che si è staccato uno scaldabagno dalla parete provocando la rottura di due tubi dell'acqua. E così ieri mattina, con l'intero piano terra allagato, gli studenti hanno sostato per un po' di tempo nei campetti sportivi adiacenti alla scuola prima di essere ripresi dai genitori. Il problema è stato prontamente risolto nel giro della mattinata di ieri dai tecnici del Comune diretti dall'assessore alle manutenzioni Mario Cozzi che però ha precisato che bisognerà ancora attendere qualche giorno per l'utilizzo della palestra. Questo poiché ieri l'acqua stava ancora filtrando attraverso il solaio, per cui bisognerà aspettare ancora dei giorni utili a permettere alle pareti di asciugarsi. Nel caso sarà necessario il Comune provvederà a intonacare nuovamente la palestra.

Un incidente fortuito che è bastato a scatenare nuovamente le perplessità di alcune mamme sui mancati controlli nelle scuole, visto che la De Jacobis rientra tra i plessi in attesa delle verifiche sismiche. (m.d.t.)

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