De Luca: «Ztl e strisce gialle contro la sosta selvaggia»

Roseto, sono le proposte del consigliere comunale delegato alla viabilità «Dobbiamo creare parcheggi per i residenti a costi molto contenuti»
ROSETO. Strisce gialle per residenti del centro e un progetto di zone a traffico limitato (ztl) da studiare con attenzione. Sono le proposte del consigliere delegato alla viabilità Adriano De Luca per cercare di migliorare la situazione al centro di Roseto. D’estate la città si riempie di turisti e, soprattutto ad agosto, le macchine si moltiplicano. Con l’introduzione dei parcheggi a pagamento è scattata la corsa a scovare lo spazio libero per evitare le strisce blu. Il risultato? Caos al centro con le macchine che arrivano fino agli incroci, creando problemi alla circolazione. Il piano urbano del traffico è datato e la città è cambiata. C’era un progetto per il lungomare che doveva essere completato ma tutto si bloccò, è il risultato è stata la perdita dei parcheggi dove ora c’è la pista ciclabile. Altro problema è stata la pedonalizzazione al centro, con l’intera via Garibaldi e le due piazze, Dante e Verdi, senza dimenticare piazza della Libertà (stazione). Anche qui c’era un progetto per costruire dei parcheggi sotto le aree della collina, ma fu scartato. «Per modificare la viabilità a Roseto», dice De Luca, «non dobbiamo parlare di interventi isolati, ma rivedere la mobilità in una maniera integrata, che non può esulare da un piano sosta generale. Io paragono l’introduzione dei parcheggi a pagamento alla pesca del tonno: dove c’è più concentrazione di auto vado a inserire le strisce blu. È una sorta di mattanza per i cittadini e per i turisti. Non si tratta di essere favorevoli o contrari alle strisce blu, ma di regolamentare la sosta a pagamento e non dell’intero Comune». Due problemi per il consigliere De Luca: la sosta al mare e quella interna. «Hanno logiche diverse», sostiene De Luca, «per migliorare la viabilità è necessario agevolare gli accessi al centro. Dobbiamo studiare l’inserimento di ztl, creare parcheggi con le strisce gialle riservate ai residenti, non gratuite ma con un costo molto contenuto (annuale o pluriennale), e mezzi alternativi di accesso alla città come bus elettrici o navette. La mia scommessa politica è risolvere i problemi di tutti i quartieri che dalla nazionale arrivano alla collina. Con la ztl si può valutare di concentrare le strisce blu in zone ad alta rilevanza urbanistica, come le scuole o gli uffici di pubblico interesse. È un discorso complesso, da affrontare al più presto». De Luca, infine, elogia il pensiero del consigliere d’opposizione Angelo Marcone, quando disse: “Vogliamo sostenere la mobilità alternativa, ma come facciamo se il bike sharing costa 4 euro al giorno e parcheggiare la macchina nelle strisce blu 3 euro?».
Luca Venanzi
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