De Micheli, rimessa la lapide

12 Febbraio 2020

Cerimonia e convegno per il letterato esule dalmata

ROSETO. Il Comune celebra l’esule Antonio De Micheli in occasione della Giornata del ricordo in memoria delle vittime delle foibe e dei fuggiaschi istriani. Ieri mattina è stata ricollocata, alla presenza del sindaco Sabatino Di Girolamo e dell’amministrazione, nella casa di via Piave dove trascorse gli ultimi anni della sua vita, una vecchia targa marmorea dedicata al ricordo del letterato dalmata. De Micheli, trasferitosi a Roseto dopo la Seconda guerra mondiale come esule “giuliano-dalmata”, è stato poeta, giornalista, scrittore, docente e autore della “Melodia tra le rose”, inno cittadino composto nel 1964, anno della sua morte. La targa, riportata alla luce grazie agli studi del giornalista Walter De Berardiniis e della “memoria storica rosetana” Mario Giunco, è stata restaurata con il contributo economico dell’associazione Cerchi Concentrici presieduta da William Di Marco. Al termine della nuova inaugurazione della lapide, la giornata è proseguita con un convegno al Palazzo del mare dedicato all’approfondimento della figura dell’esule, che ha visto la presenza del musicista e compositore Francesco Pincelli, di una rappresentante dell’Associazione nazionale Venezia Giulia e Dalmata, oltre a quella di studenti delle scuole Moretti, Saffo, dei plessi Roseto 1 e Roseto 2.
Piergiorgio Stacchiotti