Decanter d’oro allo scrittore Ligabue e all’attore Ripoldi

CONTROGUERRA . Prende il via oggi la 4ª edizione del “Premio cultura di viaggio- BellaVita Controguerra”, iniziativa organizzata dal Comune e patrocinata da università di Teramo e vignaioli di...
CONTROGUERRA . Prende il via oggi la 4ª edizione del “Premio cultura di viaggio- BellaVita Controguerra”, iniziativa organizzata dal Comune e patrocinata da università di Teramo e vignaioli di Controguerra e che sarà celebrata con la consegna dei “Decanter d’oro”.
È un evento programmato dal vice sindaco Fabrizio Di Bonaventura, da un’idea nata nel 2011, con la creazione insieme all’oncologo Giampiero Porzio di iniziative di solidarietà, con l’obiettivo iniziale di sostenere “L’Aquila per la Vita”, impegnata nell’assistenza domiciliare ai malati di cancro. Il riconoscimento sarà assegnato oggi alle 18 al cantante e scrittore Marco Ligabue per il lavoro svolto in questi anni. Ligabue, molto noto nel settore musicale, negli ultimi tempi si è messo ancora più in evidenza per aver pubblicato il libro dal titolo: “Salutami tuo fratello”. Alle 20 l’autore salirà sul palco con Andrea Barbi per un’innovativa e divertente formula di presentazione – showcase del volume.
La seconda cerimonia di consegna del “Decanter d’oro”, che si terrà domenica sempre alle 18 vedrà protagonista l’attore Marco Ripoldi conosciuto per aver recitato con i video-maker di “Il terzo segreto di satira”, i cui video ironici a sfondo politico spopolano su YouTube. Ripoldi è attivo anche a livello cinematografico, avendo recitando in diverse pellicole fra le quali “Si muore tutti democristiani” nel 2017, che ha segnato il debutto sul grande schermo di “Il terzo segreto di satira”, e “Bentornato Presidente” con Claudio Bisio nel 2019. Previste anche le presentazioni di tre libri. Oggi alle 16 “Arrigo Sacchi. Oltre il sogno” di Sergio Barducci, domani alle 18 “Il brindisi del poeta astemio” di Enrico Di Carlo e Luca Bonacin e domenica alle 16 “Across the World, in moto attraverso cinque continenti" di Ugo Passerini.

