Decoratore approda all’Expo con il remake dell’Ultima cena

22 Settembre 2015

ROSETO. Giorgio Formicone, un giovane artista decoratore rosetano, è stato scelto per valorizzare le eccellenze dell’artigianato artistico abruzzese all’Expo di Milano. La selezione è avvenuta...

ROSETO. Giorgio Formicone, un giovane artista decoratore rosetano, è stato scelto per valorizzare le eccellenze dell’artigianato artistico abruzzese all’Expo di Milano. La selezione è avvenuta attraverso l’università di Teramo, per lo specifico dalla vice rettrice Raffaella Morselli e Massimiliano Scuderi per Expoartitalia, seguito da Ilaria Valentina. L’appuntamento si è diviso in due giornate nel prestigioso Palazzo delle Stelline, di fronte al cenacolo di Leonardo, e i restanti dieci giorni a Casa Abruzzo. Il passo successivo è stato una valutazione per categorie con un obiettivo ben preciso, cioè che i manufatti fossero il passaggio tra l’esperienza della tradizione, quindi capacità di esecuzione seguendo regole del passato, ma con una evoluzione proiettata nel futuro.

«Il dipinto selezionato, nel mio caso, rappresenta un’interpretazione dell’ultima cena», spiega Formicone, «l’opera è stata apprezzata perché eseguita con una tecnica innovativa: olio impastato con cera d’api che le conferisce una pregevole finitura; inoltre sul braccio di Giuda è stato collocato un braccialetto fosforescente che solitamente viene indossato da un ragazzo della nostra epoca, quindi la tradizione e l’innovazione, passato e presente». (f.ce.)