Defibrillatori in tre palazzetti

10 Maggio 2016

Donati al Comune dal Tribunale del malato, al via i corsi per le società sportive

TERAMO. Il Tribunale dei diritti del malato, grazie ai fondi raccolti con il 5 per 1000 dai contribuenti teramani, ha acquistato quattro defibrillatori automatici consegnati ieri al Comune di Teramo che provvederà a installarli negli impianti sportivi comunali. Oltre ai defibrillatori, il tribunale del malato presieduto da Stefania Migliaccio ha donato anche un diafanoscopio al reparto di pediatria dell'ospedale Mazzini di Teramo. Si tratta di uno strumento che, come ha spiegato il primario facente funzione Franco Di Lollo, consente la facile individuazione dei vasi sanguigni attraverso impulsi luminosi, ed è particolarmente utile nei neonati o nei bimbi prematuri. Il diafanoscopio donato consente anche una diagnosi di pneumotorace e idrocele.

Per il Comune a ricevere i defibrillatori è stato il sindaco Maurizio Brucchi, che nel valorizzarne l'importanza ha annunciato che presto ne verrà sistemato uno anche in centro storico. I quattro strumenti donati dal tribunale del malato verranno così sistemati: uno al Palasannicolò, uno al Palascapriano e due al Palagiorgiobinchi anche in considerazione della vicina piscina comunale. Siriano Cordoni, in rappresentanza della federazione dei medici sportivi, ha spiegato come la dotazione dei defibrillatori sia un preciso obbligo di legge del decreto Balduzzi che impone alle società sportive di adeguare gli impianti entro il 30 luglio. Questo in ragione del fatto che ci si è resi conto dell'importanza che rivestono le tecniche di primo soccorso e l'immediata disponibilità di un defibrillatore per salvare una vita entro i primi cinque minuti da un episodio di arresto cardiaco. E' per questo che Cordoni si è fatto portavoce di un protocollo firmato dal Coni e dai medici sportivi che prevede l'organizzazione di corsi di primo soccorso destinati al personale delle società sportive. Il protocollo prevede un minimo di due persone per ogni società dal momento che la presenza di una persona formata all'utilizzo del defibrillatore deve essere garantita nel corso delle gare e di tutti gli allenamenti.

Marianna De Troia

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