Defibrillatori in tutti gli impianti

14 Febbraio 2016

Il Comune convoca le società sportive per l’uso degli apparecchi salvavita

TERAMO. Teramo non si farà trovare impreparata all’obbligo che scatterà presto per le società sportive sulla dotazione dei defibrillatori, veri e propri strumenti salvavita in presenza di alcuni casi di arresto cardiaco dovuti a fibrillazioni ventricolari. Il decreto Balduzzi prevede infatti che dal 20 gennaio 2016 tutte le società sportive, anche dilettantistiche, dovranno disporre di un defibrillatore semiautomatico e di personale adeguatamente formato durante le partite e gli allenamenti. E’ per questo che l’assessore comunale allo sport Francesca Lucantoni, ha convocato tutte le associazioni sportive teramane per un incontro formativo sulle nuove disposizioni in modo da potersi raccordare sull’adeguamento alle disposizione di legge. L’incontro, a cui sono invitate una quarantina di società si terrà giovedì 18 febbraio alle 15 nella sala San Carlo. «L’iniziativa», spiega l’assessore «nasce da un’esigenza particolare ma si pone come un momento di confronto utile per tornare a incontrare le società sportive del territorio. L’acquisto del defibrillatore prevede una spesa di circa 1500 euro per cui cerchiamo di mettere insieme le società per agevolarle nella ripartizione dei costi visto che la legge impone un defibrillatore in ogni struttura dove si pratichino attività sportive, che siano palestre o campetti frazionali. E visto che gli impianti sono utilizzati da diverse società l'acquisto può essere ripartito».

All’incontro ci sarà anche personale medico o istruttori Blsd (abilitati al primo soccorso). «Questo poiché la norma,» prosegue l’assessore, «impone che oltre al defibrillatore deve essere garantita la presenza di personale formato sia durante le partite, sia durante gli allenamenti». Può essere sufficiente formare solo l’allenatore (se la sua presenza fosse garantita durante tutte le attività), ma è comunque consigliabile formare un gruppetto di persone in modo da garantire sempre la presenza di almeno una persona formata. In ogni caso, ciascuna società sportiva deve assicurarsi (e ne è responsabile) della presenza del defibrillatore e di personale formato e il Comune fa la sua parte visto che il termine che hanno le società per adeguarsi è fissato al 4 agosto.

Marianna De Troia

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