Dehors, il consiglio comunale approva il primo regolamento

4 Maggio 2019

SANT’EGIDIO ALLA VIBRATA. Sul finire della legislatura, l’amministrazione comunale di Sant’Egidio alla Vibrata ha dotato la città di un regolamento sui dehors. Un regolamento che risponde all’esigenza...

SANT’EGIDIO ALLA VIBRATA. Sul finire della legislatura, l’amministrazione comunale di Sant’Egidio alla Vibrata ha dotato la città di un regolamento sui dehors. Un regolamento che risponde all’esigenza di disciplinarne l’installazione, anche in virtù di una maggiore tendenza ad un loro utilizzo emersa negli ultimi anni.
La maggioranza del sindaco Rando Angelini ha puntato in particolare verso il miglioramento dell’offerta del servizio, «in funzione sia di una rivitalizzazione del territorio che di un potenziamento dell’offerta commerciale, soddisfacendo al contempo le esigenze degli operatori economici di ampliare le superfici di somministrazione di alimenti e bevande» come sottolineato dall’amministrazione comunale. Il regolamento dei dehors va a disciplinare nello specifico la realizzazione e il posizionamento di strutture esterne, facilmente rimovibili, che non implicano modificazioni permanenti dei luoghi in cui si collocano e detta tutta una serie di criteri da adottare. Tra questi quella della scadenza annuale per i dehors aperti e della durata quinquennale della prima autorizzazione per i dehors parzialmente o interamente chiusi. I successivi rinnovi, invece, avranno scadenza triennale. La mancata rimozione della struttura entro i termini prefissati, inoltre, comporterà l'irrogazione di una sanzione pecuniaria da un minimo di 50 euro ad un massimo di 250 euro, a seconda della durata dell’inadempimento, fino alla revoca dell’autorizzazione che avverrà anche nel caso di disturbo della quiete pubblica o mancato pagamento delle quote previste. Il regolamento, ovviamente, disciplina anche dimensioni e posizionamento lungo le strade, come pure l’architettura e l’uso di tecnologie così che le strutture mobili vadano ad armonizzarsi con il testo urbano, il codice della strada, la sicurezza e l’incolumità dei cittadini.
Durante il consiglio il consigliere di opposizione Elicio Romandini ha criticato il contenuto del regolamento presentato dalla maggioranza, contestando la mancanza di una preventiva consultazione con il gruppo di minoranza, le associazioni e gli esercizi pubblici della città e votando contro il provvedimento.
Alex De Palo
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