Delegazione di architetti in municipio

È cominciato dal Comune di Teramo il giro di visite istituzionali che porterà l'ordine degli architetti ad incontrare tutti i sindaci della provincia. L’obiettivodell’ordine professionale della...
È cominciato dal Comune di Teramo il giro di visite istituzionali che porterà l'ordine degli architetti ad incontrare tutti i sindaci della provincia. L’obiettivo
dell’ordine professionale della provincia è, si legge in una nota, «condividere azioni comuni per lo sviluppo dei territori e la promozione dell'architettura, della tutela del territorio e del paesaggio».
Il presidente dell'ordine, Raffaele Di Marcello (nella foto), accompagnato da una delegazione di consiglieri, è stato ricevuto dal primo cittadino teramano Maurizio Brucchi ed ha avuto modo di ribadire «la disponibilità della struttura ordinistica, quale istituzione pubblica, a supporto delle pubbliche amministrazioni». Il colloquio ha affrontato le tematiche dell'emergenza dovuta ai recenti eventi sismici e secondo l’ordine «ha trovato concordi sindaco ed architetti sulla necessità di mettere in campo azioni comuni per la riqualificazione della città e del suo territorio, mettendo a sistema idee e proposte, in una logica partecipativa che coinvolga tutti gli attori territoriali». Nelle prossime settimane l'ordine incontrerà gli altri primi cittadini del territorio.
dell’ordine professionale della provincia è, si legge in una nota, «condividere azioni comuni per lo sviluppo dei territori e la promozione dell'architettura, della tutela del territorio e del paesaggio».
Il presidente dell'ordine, Raffaele Di Marcello (nella foto), accompagnato da una delegazione di consiglieri, è stato ricevuto dal primo cittadino teramano Maurizio Brucchi ed ha avuto modo di ribadire «la disponibilità della struttura ordinistica, quale istituzione pubblica, a supporto delle pubbliche amministrazioni». Il colloquio ha affrontato le tematiche dell'emergenza dovuta ai recenti eventi sismici e secondo l’ordine «ha trovato concordi sindaco ed architetti sulla necessità di mettere in campo azioni comuni per la riqualificazione della città e del suo territorio, mettendo a sistema idee e proposte, in una logica partecipativa che coinvolga tutti gli attori territoriali». Nelle prossime settimane l'ordine incontrerà gli altri primi cittadini del territorio.

