«Deleghe illegittime ai consiglieri»
Denuncia di Mazzone che chiede subito il ritiro degli incarichi
SILVI. «La maggioranza agisce illegittimamente, il sindaco ritiri le deleghe ai consiglieri comunali». Così inizia il comunicato diramato dall’opposizione di Silvi. Il presidente di “Silvi Città Nuova”, Anna Paola Mazzone ha provveduto a informare di tale presunta difformità lo stesso Francesco Comignani, il segretario comunale, Federico Cuccolini, e il prefetto Valter Crudo.
Secondo quanto denunciato «il sindaco, con proprio decreto, ha conferito a tutti i consiglieri comunali di maggioranza deleghe relative ad incarichi ben precisi, andando contro ogni previsione di legge e contro la giurisprudenza». Infatti, secondo la minoranza, «il consigliere non può essere chiamato a gestire direttamente un settore dell'amministrazione per conto del sindaco perché si troverebbe contemporaneamente nella posizione di controllato (in quanto consigliere delegato) e di controllore (in quanto consigliere)». Si fa riferimento al decreto legislativo 267 del 2000 (il testo unico degli enti locali): sempre secondo Mazzone «un consigliere di maggioranza non può ricevere nessuna delega, perché consiglio comunale e giunta sono organi completamente diversi; anche se è possibile assegnare compiti diversi per una organizzazione di lavoro interna alla maggioranza ma mai come funzione di rappresentanza esterna, cosa che invece si è verificata da quanto si evince da numerosi atti dei consiglieri delegati riportati anche dalla stampa».
Un attacco anche da “Silvi Bellissima” capeggiata da Michele Cassone che chiede più sicurezza dopo l’ennesimo tentativo di furto con scasso a un imprenditore locale. In una nota si legge: «Molti cittadini segnalano furti nelle proprie case, gli edifici pubblici, le piazze e le strade sono oggetto di atti vandalici. Basta con i proclami, è tempo di mettere in atto interventi concreti ed efficaci per restituire sicurezza ai cittadini».(d.f.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA

