Demolizione avviata, parte così il cantiere della casa dello studente

Primo passo per la realizzazione della residenza universitaria con 210 posti letto in viale Crucioli Marsilio: «Sarà una struttura bella e funzionale». Sorgi (Adsu): «Lavoriamo per avere i 9 milioni»
TERAMO. Con l’avvio dei lavori di demolizione di una parte del complesso immobiliare dell’ex rettorato in viale Crucioli è partito ufficialmente il cantiere per la realizzazione della nuova residenza universitaria, destinata a ospitare ben 210 posti letto.
Un passo decisivo salutato ieri mattina da un sopralluogo congiunto dei vertici Adsu, del presidente della Regione Marzo Marsilio e dall'assessore con delega alla ricerca e all’università Pietro Quaresimale. «Con questa prima tranche di interventi, che vedranno la demolizione dell’ultimo piano dell’edificio principale e il rifacimento del tetto, riporteremo l'ex rettorato al volto architettonico degli anni ’30», ha spiegato il direttore dell'Adsu Antonio Sorgi. «In questo modo ridaremo visibilità anche alle due colonne laterali. Inoltre saranno abbattuti anche tutti gli edifici che furono edificati dopo quello principale per rispondere alle esigenze dei decenni successivi». I lavori dovrebbero terminare entro gennaio. Successivamente, partirà la gara europea per la realizzazione della nuova residenza universitaria. Secondo il cronoprogramma, la consegna dei lavori all’impresa aggiudicataria dell’appalto dovrebbe avvenire tra luglio e settembre. Tra l’aggiudicazione dei lavori e la realizzazione definitiva si dovrebbe arrivare a luglio 2023. «Intanto stiamo colloquiando con Cassa depositi e prestiti per la convenzione relativa ai circa 9 milioni di euro che serviranno per la gara principale», ha aggiunto Sorgi. «Speriamo di chiudere la convenzione per i primi di gennaio e arrivare a concludere la gara per giugno, arrivando tra fine luglio e inizi di settembre all’affidamento provvisorio».
Soddisfazione per l’avvio del cantiere è stata espressa dal presidente Marsilio. «Si restituirà un edificio storico alla città di Teramo», ha commentato, «e si riporterà la vita degli studenti universitari nel cuore del capoluogo aprutino, sanando anche una ferita che si era creata con la separazione della cittadella universitaria dal resto della città. A luglio abbiamo approvato il progetto e oggi abbiamo già il cantiere aperto e le prime demolizioni in corso. Quando questo intervento sarà completato, gli universitari di Teramo saranno invidiati da quelli delle altre sedi per la bellezza del luogo individuato per realizzare la Casa dello studente e per la funzionalità della struttura».
Il progetto prevede che l’edificio che si affaccia su viale Crucioli venga ristrutturato e adibito a servizi comuni come bar, ristorante, sale per lo studio, uffici e un ambulatorio a servizio degli studenti, mentre l’edificio retrostante ospiterà le residenze degli studenti. «Si tratta di un momento importante non solo per la città di Teramo che, nei prossimi anni, recupererà una struttura strategica per l’intera popolazione universitaria», ha dichiarato Quaresimale, «ma per tutto il sistema della formazione universitaria abruzzese. Quando parte un cantiere è sempre un risultato rilevante considerando i tempi della burocrazia in Italia».

