Denunciati i vandali della stazione

Alba, devastano una porta: bloccati dai carabinieri e multati anche per il Covid
ALBA ADRIATICA. Due cugini marocchini residenti nell’entroterra teramano sono finiti nei guai per atti vandalici ai danni della stazione ferroviaria di Alba Adriatica. Avevano appena devastato la porta d’ingresso e alcuni locali della sala d’attesa della stazione ferroviaria e stavano per prendere l’autobus per rientrare a casa dopo il raid quando sono stati bloccati dai carabinieri della compagnia di Alba Adriatica. I teppisti sono stati notati da alcuni cittadini che hanno chiamato i militari. I due cugini di origini marocchine sono H.B. di 26 anni, residente a Tossicia, e Y.B. di 21 di Teramo. Nei confronti del primo, già gravato dal foglio di via obbligatorio da Alba Adriatica, è scattata anche la denuncia per violazione del divieto di far ritorno ad Alba Adriatica. Per il 21enne è stato chiesto il foglio di via obbligatorio. I due, in stato di alterazione, avevano mandato in frantumi vetri e porte all’interno della stazione. Oltre alla denuncia per danneggiamento aggravato in concorso, i due sono stati anche multati con una sanzione pari a 560 ciascuno, per violazione al Dpcm anti-Covid, poiché non è la prima volta che i due africani violano le norme anti-contagio. (a.d.p.)
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