Depositate in Comune 600 firme per riqualificare l’Annunziata

GIULIANOVA. Sono state depositate al protocollo generale del Comune, dall’associazione culturale Demos, le seicento firme per richiedere la calendarizzazione al prossimo consiglio comunale della...
GIULIANOVA. Sono state depositate al protocollo generale del Comune, dall’associazione culturale Demos, le seicento firme per richiedere la calendarizzazione al prossimo consiglio comunale della proposta di iniziativa popolare sulla riqualificazione del quartiere Annunziata. Inizialmente è stato un gruppo di cittadini appassionati di basket, ovvero Paolo Brecciarola, Claudio Galliè, Mauro Banchini, Lorenzo Branciaroli e Davide Vaccarini, a proporre il ripristino del campo di pallacanestro, aperto e liberamente fruibile, situato in via Mattarella, ma in seguito la proposta di riqualificazione si è allargata a tutto il quartiere Annunziata grazie un forum cittadino, che si è svolto a settembre 2023 nel teatro Kursaal di Giulianova, sulla base di un’idea progettuale elaborata da un tavolo tecnico composto dagli architetti Maria Antonietta Adorante, Berardo Montebello e Simone Stampatori, dall’ingegnere Claudio Galliè e da Mario Arteconi di Demos. La proposta di iniziativa popolare, dunque, comprende la ristrutturazione del campo da basket e delle strutture già presenti nell’area del parco tra via Mattarella e via dei Pioppi, il parco tra via dei Pioppi e il campo di calcio Castrum, l’area del quartiere di edilizia pubblica e il resto del quartiere.
«La partecipazione al Forum aveva reso possibile il recepimento e l’ampliamento della proposta e la sua definitiva stesura», dicono Arteconi e il presidente di Demos Carlo Di Marco Leone, «questa era stata inviata all’amministrazione comunale e a tutti i consiglieri comunali con la richiesta di realizzare un dibattito pubblico congiunto, affinché le risultanze del forum popolare potessero essere messe a frutto nella programmazione comunale. A tale richiesta, però, non si è avuta mai risposta. Per questo motivo poi siamo stati costretti a ricorrere alle firme». L’associazione Demos, inoltre, ha proposto al sindaco e a tutti i consiglieri comunali di inserire in un prossimo consiglio comunale un ordine del giorno che impegni loro a manifestare la “netta contrarietà” al disegno di legge per l’attuazione dell’autonomia differenziata, e ad aprire un dibattito sul tema in città.
Luca Venanzi

