Depuratore incompiuto: il caso arriva in Regione

24 Novembre 2014

TORTORETO. L’eco delle polemiche sul nuovo depuratore di Tortoreto raggiunge il consiglio regionale che nella prossima riunione discuterà dell’opera, mentre in città l’attenzione resta alta. «E'...

TORTORETO. L’eco delle polemiche sul nuovo depuratore di Tortoreto raggiunge il consiglio regionale che nella prossima riunione discuterà dell’opera, mentre in città l’attenzione resta alta. «E' indispensabile un intervento immediato della Regione con un’assemblea pubblica sul tema», chiede nell’interpellanza inviata all’organo regionale il consigliere del Movimento 5 Stelle Riccardo Mercante, che ha raccolto la polemica locale che vede il consigliere comunale grillino Luca Palanca fare fronte comune con Pd e Pdci contro il nuovo impianto che il Ruzzo realizzerà in contrada Salino e il cui primo lotto, finanziato con 5 milioni, sarà completato entro il 2017. A preoccupare più di ogni altra cosa è il secondo lotto di lavori non ancora finanziato, che rende così impossibile per ancora molti anni la delocalizzazione, ritenuta urgente dal Ruzzo, dell’impianto ancora in uso, posto in zona ad alto rischio alluvionale.

Anche per il movimento politico Alta Marea di Nico Carusi si tratta di un intervento «monco» e «privo di utilità», per cui si propone di investire sulla messa in sicurezza del depuratore in uso. Diversa la posizione di Franco Coccia, l’ambientalista che ha riportato il tema del depuratore sotto i riflettori, secondo cui la coesistenza dei due depuratori potrebbe essere addirittura un’opportunità. Spiega Coccia: «Per non lasciare l’opera incompiuta, si potrebbe pensare alla messa in sicurezza del depuratore attuale con muri di contenimento e, perché no, anche alla costruzione del tanto auspicato condotto fognario lungo l’Adriatica. Senza gli espropri e i lavori per il secondo lotto, ci sarebbero meno spese e meno disagi».

Sull’argomento nuovo depuratore, il Movimento 5 Stelle di Tortoreto ha organizzato un nuovo incontro pubblico, che si terrà domani alle 21.15 nel “100% cafè” del Lido. (l.t.)