Derubata da finti amici del figlio

15 Gennaio 2016

Anziana raggirata da due malviventi che le danno un pc in cambio di 2.400 euro

GIULIANOVA. Riescono a farsi dare 2.400 euro da un’anziana fingendosi amici del figlio. È un trucco vecchissimo, quello di far credere alla vittima, spesso e volentieri anziana, di essere conoscenti o amici di parenti e di farsi poi dare soldi per qualche oggetto. È accaduto ieri mattina a una donna di 83 anni residente in via D’Annunzio. La segnalazione è stata fatta dal nipote della donna tramite l’attivissima pagina del gruppo Facebook “Sei giuliese se”.

I due malviventi, uno dei quali, da quanto ricorda l’anziana, sulla cinquantina, dal viso pieno e ben vestito, si sono accostati con l’auto alla donna, da poco uscita di casa. «Buongiorno signora, lei è la madre di Roberto?», si è sentita chiedere l’anziana, «Gli dobbiamo riconsegnare il pc e siccome suo figlio lavora lontano ci ha detto di darlo a lei». I due sapevano persino la località lontana in cui si trova il figlio della donna, che dunque si è cominciata a fidare. Per chiudere il cerchio, i malviventi hanno simulato una telefonata con il fantomatico amico, presunto figlio dell’anziana, e, nel frattempo, hanno offerto riparo e un posto a sedere all’83enne nella loro auto.

In questo modo, infatti, i truffatori conquistano la fiducia della vittima. «Fanno sedere mia nonna in auto», ha raccontato il nipote su Facebook, «facendole credere di parlare al telefono col figlio che le diceva di pagare il pc e che dopo sarebbe passato a rimborsarla». Insomma, chiacchiera dopo chiacchiera, l’anziana fa entrare i finti amici del figlio in casa propria e consegna loro 2.400 euro in contanti in cambio di un paio di casse acustiche, un pc portatile e una webcam. E il gioco è fatto.

Ovviamente, i familiari dell’anziana si sono arrabbiati moltissimo con i truffatori e hanno deciso di segnalare l’accaduto per evitare che altri anziani cadano vittime di questi raggiri. Questo non è nemmeno il primo caso che succede a Giulianova con le stesse dinamiche ma è purtroppo quasi impossibile rintracciare i malviventi. (mt)

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