“Destinazione Castelli” Il borgo risorge col turismo

Progetto di Mazzitti per mettere in collegamento e rendere visitabili le opere risparmiate dal sisma. In programma anche una grande mostra a Roma
CASTELLI. Ricominciare dopo il terremoto aprendo al mondo il suo scrigno di tesori «perchè Castelli deve rilanciarsi come centro della maiolica italiana e del turismo». E’ questo il messaggio lanciato durante l’incontro di ieri pomeriggio nell’aula magna del liceo artistico per il design “Grue” in cui è stato presentato “Destinazione Castelli”, il progetto promosso dall’associazione “Amici del Gran Sasso d’Italia” per il rilancio del turismo e dell’economia del borgo della ceramica danneggiato dal terremoto.
Il progetto disegna un percorso turistico in grado di mettere in connessione il patrimonio storico-artistico risparmiato dal sisma con un itinerario che consentirà di visitare il museo provvisorio della ceramica, il liceo artistico per il design con il famoso presepe monumentale in ceramica e la raccolta internazionale d’arte ceramica contemporanea, le antiche botteghe artigiane e il soffitto della chiesa di San Donato. «Castelli deve tornare a essere la capitale della ceramica», ha detto Walter Mazzitti, presidente dell’associazione promotrice ed ex presidente del Parco Gran Sasso Laga, «è da questo percorso frutto di una coesione tra i vari attori del territorio che bisogna ripartire per il rilancio del turismo». Nell’incontro si è parlato di presente, ma anche di futuro. «Questo progetto ha un obiettivo più grande e cioè di far tornare Castelli al centro del palcoscenico nazionale e mondiale», ha continuato, « con tante novità come la collocazione di una serie di cartelli con la scritta “ Castelli capitale della maiolica” ai caselli autostradali A14 e A24, la creazione di una rete museale della maiolica castellana che ingloberà, in un secondo momento, anche i principali musei abruzzesi con biglietto unico e nazionali e la realizzazione di una grande mostra a Roma che raccolga tutte le creazioni del cinquecento castellano esposte nei più grandi musei del mondo». «Il museo della ceramica», ha aggiunto il direttore Giovanni Giacomini, «dovrebbe essere gestito da una Fondazione che gli possa dare maggiore rilevanza».
All'incontro è intervenuto anche il sindaco di Castelli Rinaldo Seca. «Dobbiamo, come comunità, fare la sintesi per tracciare la giusta strada per ripartire subito e c’è tanto da lavorare per questi progetti di cui abbiamo parlato e che sono già in itinere», ha detto, « veniamo dall’emergenza e già abbiamo messo in sicurezza il borgo per essere fruibile a tutti, stiamo lavorando sulla promozione ed è già iniziato il programma di eventi estivi con l’importante Festival della storia dell’arte che quest’anno vedrà come direttore artistico il critico d’arte Vittorio Sgarbi». Presenti anche la preside del Grue Eleonora Magno e Vincenzo De Pompeis, presidente della Fondazione dei Musei Civici di Loreto Aprutino e delle Genti d’Abruzzo.
Adele Di Feliciantonio
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