Detenuto frattura il naso a un poliziotto

7 Maggio 2023

Nuovo episodio di violenza a Castrogno. I sindacati: «La politica deve darci strumenti di protezione»

TERAMO. Ieri mattina si è registrato un nuovo, grave episodio di violenza accaduto nel reparto detentivo della casa circondariale di Teramo. Come si legge in una nota dei sindacati di polizia penitenziaria Uspp e Cgil, «un detenuto straniero con conclamati problemi di natura psichiatrica e un notevole fine pena (2049), già posto nel reparto isolamento a causa di disordini creati all’interno della sezione detentiva e di un tentativo di aggressione ai danni di un ispettore, dopo aver ricevuto assistenza sanitaria presso l’infermeria dell’istituto aggrediva deliberatamente e senza motivo un agente di polizia penitenziaria, al quale sferrava una testata in pieno volto. Il poliziotto veniva subito inviato in pronto soccorso per gli accertamenti del caso, riportando la frattura composta del setto nasale, con una prognosi di 15 giorni».
Uspp e Cgil sottolineano che «l’evento si è verificato dopo appena cinque giorni dalla riapertura delle assegnazioni di detenuti presso l’istituto teramano e a una settimana dalla visita del sottosegretario al ministero della Giustizia Delmastro Delle Vedove, al quale è stato chiaramente illustrato lo status quo della realtà detentiva ormai divenuta insostenibile a causa di problemi noti e non più rimandabili».
I due sindacati evidenziano poi che «nel frattempo il lavoro degli agenti continua incessante in condizioni divenute degradanti oltreché pericolose. Al collega, sempre professionale, va tutto il nostro augurio di una pronta guarigione e il nostro sostegno; agli organi politici e non chiediamo di attivarsi responsabilmente allo scopo di ridare dignità a questo lavoro e come più volte segnalato consegnare degli strumenti, anche di protezione individuale (quali taser e body cam) che permettano di svolgere in serenità il proprio mestiere».(red.te)