Devastano l’Eurospin con una ruspa

20 Marzo 2019

Suona l’allarme e i banditi fuggono prima dell’arrivo di carabinieri e vigilanza. È il sesto furto tentato nel supermercato

NERETO. Il raid ha prodotto solo un ammasso di ferraglia, vetri e scaffali distrutti, come pure gli strumenti d’ufficio. Tanti danni per l’Eurospin di Nereto e nessun guadagno per i banditi che, alla fine, hanno dovuto desistere dal tentativo di caricare la cassaforte del peso di 16 quintali dove all’interno era custodito contante per circa 60mila euro. L’allarme scattato nella notte tra lunedì e ieri, intorno alle 3, ha fatto immediatamente convergere sul posto una pattuglia dei carabinieri della stazione di Nereto, una del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Alba Adriatica e la vigilanza privata della Italpol. Il loro tempestivo intervento ha messo in fuga i ladri che, nonostante il meticoloso ed elaborato piano criminoso, non sono riusciti nell’intento di imbracare la cassaforte e caricarla su un furgone.
I banditi per cominciare si sono impossessati di una ruspa (in gergo tecnico “terna”) di proprietà dell’impresa movimento terra Traini di Nereto che era posteggiata ad Alba Adriatica. Qui uno dei malviventi, evidentemente esperto ruspista, ha messo in moto il mezzo d’opera gommato dirigendosi verso Nereto. Nel frattempo, un altro componente della banda ha rubato un furgone con all’interno dei mobili in arte povera. Sarebbe dovuto servire per caricare la pesante cassaforte ed agevolare la fuga dei ladri con il maxi bottino. La banda, prima dell’assalto all’Eurospin di via Toti, con i due mezzi si è diretta verso il depuratore di Nereto situato a circa 400 metri dal discount. La ruspa ha divelto il cancello di accesso all’impianto di trattamento acque reflue e poi è stata tagliata con una cesoia la catena di un secondo cancello per far accedere il furgone, che è stato svuotato del carico abbandonato vicino alle vasche di depurazione. A quel punto, la banda si è diretta verso l’obiettivo. A tutta forza, la ruspa ha sfondato la vetrata di accesso puntando dritto al gabbiotto dove c’è la cassaforte. Tutto è stato distrutto facendo danni per molte migliaia di euro. L’allarme ha fatto sfumare il colpo, salvando il denaro.
Ora è caccia ai ladri in fuga. Ruspa e furgone sono stati sequestrati per i rilievi scientifici, anche se si tratta di professionisti dello scasso per cui avranno usato sicuramente tutte le precauzioni del caso come guanti e passamontagna. Il colpo della scorsa notte è il sesto subito dall’Eurospin di Nereto. Nel 2016 venne arrestata un’intera banda: dal discount furono rubati appena 4mila euro, i malviventi campani e lucani con un basista del posto vennero arrestati. Nel 2013 il furto fallì, lasciando in cassaforte 18mila euro. Era dicembre ma a marzo di quello stesso anno un altro colpo era fallito grazie all’intervento della vigilanza privata, allertata dall’allarme. Ancora colpi nel 2014 senza esito, nel 2015 i ladri sfondarono la saracinesca imbracando la cassaforte fino a trascinarla sul piazzale. Il colpo andò a segno, perché la banda riuscì a spartirsi circa 18mila euro.
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