Di Bonaventura, c’è l’abbraccio con FdI

L’ex presidente della Provincia: «Pronto alla candidatura in Regione». Sigismondi: «Porta esperienza e radicamento»
TERAMO . Il ricordo di Giandonato Morra accompagna l’ingresso di Diego Di Bonaventura in Fratelli d’Italia. L’ex presidente della Provincia ed ex sindaco di Notaresco, dov’è consigliere comunale, nel giorno dell’adesione al partito del premier Giorgia Meloni si ispira alla memoria dell’ex assessore regionale, morto a inizio agosto, per definire il suo impegno politico «non per il potere, ma per servire la comunità». Per lui si apre la prospettiva della candidatura alla Regione, nella tornata elettorale del 10 marzo. «Sono a disposizione, pronto a indossare le scarpette per giocare questa partita», sottolinea con una metafora calcistica, «ma sarà la dirigenza a scegliere la squadra».
Ad accogliere l’ex sindaco evocando l’esempio lasciato da Morra, che di FdI resta un uomo-simbolo, è la coordinatrice provinciale Marilena Rossi. «Il nostro partito viene dalla polvere e dal lavoro quotidiano», scandisce con la voce rotta dalla commozione, «bisogna guardare oltre gli ostacoli e mettere da parte gli interessi personali». Di Bonaventura è affiancato dallo stato maggiore abruzzese di Fratelli d’Italia, a cominciare dal senatore e coordinatore regionale Etelwardo Sigismondi. «Entrare nel nostro partito non è mai facile perché richiede il massimo impegno per la comunità», sottolinea, «Diego porterà esperienza, radicamento sul territorio e capacità di farsi voler bene». L’obiettivo è confermarsi, «come mai è riuscito prima a nessuna coalizione», alla guida della Regione. «Raccoglieremo le indicazioni dei coordinatori provinciali», chiarisce Sigismondi, «e costruiremo una lista all’altezza del lavoro fatto da Marco Marsilio e che a livello nazionale sta facendo Giorgia Meloni». L’altro senatore Guido Liris pone in risalto «le riposte di collaborazione» che Di Bonaventura ha dato a FdI quando era presidente della Provincia. «La nostra comunità si arricchisce di un esponente che porterà un valore aggiunto», osserva, «anche per la sua capacità di essere estroverso». Il deputato Guerino Testa torna sul tema delle regionali, evidenziando che il partito è atteso «da una campagna elettorale forsennata, fatta sui problemi reali dei cittadini». FdI punta ad avere un ruolo di primo piano. «Lo scopo non è eleggere questo o quel candidato», puntualizza il sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi, «ma contribuire alla conferma di Marsilio e al risultato del partito». Per il primo cittadino aquilano Di Bonaventura porterà «quella dose in più di capacità di stare tra la gente anche in modo fantasioso». L’ex presidente della Provincia stringe mani e ringrazia. «Con questo partito siamo stati fidanzati per due anni», conclude, «oggi ci sposiamo».
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