Di Bonaventura: «Inutile vietare i botti»

3 Gennaio 2020

NOTARESCO. «Trovo l’ordinanza contro i botti una presa in giro perché nessuno la fa rispettare». Il sindaco di Notaresco Diego Di Bonaventura motiva così la propria scelta di non prendere...

NOTARESCO. «Trovo l’ordinanza contro i botti una presa in giro perché nessuno la fa rispettare». Il sindaco di Notaresco Diego Di Bonaventura motiva così la propria scelta di non prendere provvedimenti per vietare petardi e fuochi d’artificio in occasione del Capodanno, a differenza di quanto fatto da tanti altri amministratori locali. «Sarei stato favorevole se ci fosse stato alle spalle un programma serio, con pattuglie sul territorio», precisa il primo cittadino, «ma allo stato dei fatti l’ho trovata una pagliacciata. Con i mezzi che abbiamo è impossibile sorvegliare l’intera zona nei minuti successivi alla mezzanotte». Nei giorni scorsi alcuni cittadini di Notaresco, assieme all’associazione “Qua la Zampa”, avevano chiesto al sindaco sul gruppo Facebook “Cittadinanza Attiva” di intervenire a tutela degli animali. «Non mi va di prendere in giro la popolazione facendo ordinanze senza poterle applicare», insiste, «perché nessuno è in grado di trovare vigili che la notte escono a fare le contravvenzioni. Mi piacerebbe vedere quante infrazioni hanno rilevato i vari comuni ma ho l’impressione che un po’ ovunque i botti siano stati più degli altri anni».
Piergiorgio Stacchiotti
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