Di Bonaventura: «Le aule che stiamo dando parlano per noi»
Il presidente Diego Di Bonaventura non ha certo gradito l’attacco della minoranza e ha diffuso una nota di replica in cui si riferisce in particolare al consigliere Mauro Scarpantonio. «Come...
Il presidente Diego Di Bonaventura non ha certo gradito l’attacco della minoranza e ha diffuso una nota di replica in cui si riferisce in particolare al consigliere Mauro Scarpantonio. «Come replicare», scrive, «a un consigliere che sostiene che in due anni – pandemici fra l’altro- non abbiamo fatto nulla? I quaranta milioni certificati usciti dalla Provincia a favore delle imprese edili - quindi strade e scuole - saranno state una regalia. Come rispondere ad un consigliere che continua a dire che il finanziamento del “Marino” non è in essere, giocando su un tecnicismo di bilancio che tutti i dirigenti gli hanno spiegato? I fatti parleranno per noi. Le aule consegnate in questi giorni parlano per noi. L’ultima, ieri, proprio alla “Falcone-Borsellino” del Comune. Il grosso della ricostruzione pubblica, che sconta gli enormi ritardi di una legislazione e una organizzazione a dir poco schizofrenica, partirà nel 2022, anche grazie all’ottimo lavoro del commissario Legnini. È così dappertutto anche se la Provincia ha già concluso numerosi interventi sisma sulle scuole ma a quanto pare questo non risulta dalle carte del consigliere Scarpantonio, che registra solo i dati a favore delle sue tesi. Ultimo fatto, incontrovertibile, è che la Provincia è l’unico ente che garantisce degli spazi, dalla Croce Rossa all’Istituto comprensivo di Villa Tordinia, risolvendo problemi che sono propri della città di Teramo. Per me», conclude Di Bonaventura, «la collaborazione è la norma».

