Di Francesco si candida a sindaco: sfuma l’unità delle opposizioni

5 Marzo 2023

La consigliera, in campo con due liste, sostenuta dall’ex primo cittadino Comignani: «Siamo civici» Nessun contatto, per ora, con Rocchio e Partipilo. Il Pd resta con Blasiotti, indecisi i Cinque Stelle 

SILVI. Centrosinistra spaccato a Silvi. È finito nel vuoto, almeno per il momento, il recente appello all’unità lanciato dal segretario del Pd Antonio Di Blasio per condividere la designazione di un candidato sindaco con da contrapporre alla corsa di Andrea Scordella verso il secondo mandato nelle comunali del 14 e 15 maggio. La consigliera di opposizione Linda Di Francesco si è smarcata da eventuali intese preliminari e ha ufficializzato la sua candidatura. A sostenerla ci saranno due liste, con il coinvolgimento dell’ex sindaco Francesco Comignani. Di Francesco alle scorse elezioni si presentò con la lista “Silvi ripartiamo” che vedeva la presenza del consigliere Giovanni Rocchio che ha annunciato, insieme al consigliere Vito Partipilo – cinque anni fa eletto con la lista “Silvi democratica”, una nuova iniziativa politica da contrapporre alla rielezione di Scordella. Al momento, dunque, le strade delle opposizioni non sembrano convergere. «Ho creato un gruppo nutrito di figure che facevano parte delle precedenti liste di centrosinistra che si presentarono alle scorse elezioni», sottolinea la candidata sindaco, «vogliamo essere definiti come civici e non ci vogliamo definirci né di centrodestra né di centrosinistra. Chi vorrà sostenerci è benvenuto nel gruppo. La situazione è frammentata e vogliamo porci come alternativa valida per il bene di Silvi. Con Rocchio e Partipilo al momento non ci sono stati contatti. Vedremo nel prossimo futuro».
Di Francesco chiarisce che «mi sono candidata a sindaco perché sono fermamente convinta che Silvi meriti un’occasione di rinascita e di risveglio dal torpore in cui è precipitata negli ultimissimi anni, costretta ad assistere a un periodico valzer litigioso che nessuna risposta concreta ha prodotto per lo sviluppo del territorio e le esigenze della comunità locale. Sono al lavoro, per ampliare la squadra, coinvolgendo sempre più cittadini e rappresentanti del mondo del commercio, dell’imprenditoria, del sociale e del volontariato. Vogliamo un’alleanza civica basata su condivisione, serietà e competenza». L’aspirante primo cittadino fa rilevare inoltre che la sua candidatura «non è imposta dalle segreterie di partito, ma è frutto di un percorso partecipato di condivisione con una squadra di persone preparate e motivate, esponenti della società civile e di diverse fasce d’età». Nel complicato quadro del centrosinistra c’è il Pd che può contare sull’appoggio di Articolo 1 e di Massimo Blasiotti che, tra l’altro, si è candidato a sindaco con la lista civica “Silvi e basta”. Appare ancora indefinito, invece, l’orientamento che prenderà il Movimento 5 Stelle guidata dalla consigliera Simona Astolfi.
©RIPRODUZIONE RISERVATA