Di Giancroce dona reni e cornee

Castelnuovo, oggi alle 14 i funerali del fornaio morto dopo un incidente stradale
CASTELNUOVO. Ha donato i reni e le cornee. Si è svolto nella nottata fra mercoledì e giovedì l’espianto al Mazzini: Rosario, detto Sandro, Di Giancroce, 60enne, titolare di un bar-pasticceria in via Nazionale e di un forno in via Vomano a Castelnuovo è stato infatti dichiarato clinicamente morto il pomeriggio precedente. L’equipe dell’ospedale dell’Aquila ha prelevato gli organi. Non è stato invece possibile l’espianto del cuore perchè in precedenza aveva avuto un infarto, nè del fegato che presentava dei problemi.
L’uomo era rimasto vittima di un incidente stradale sul suo scooter lunedì intorno alle 20. Sulla Statale 150, all’altezza di Pagliare di Morro d’Oro, in curva, è andato a sbattere contro una Multipla. Sin da subito è stato ricoverato nella rianimazione dell’ospedale di Teramo in condizioni disperate per il gravissimo trauma cranico.
Di Giancroce lascia la moglie Lina e i tre figli Alessio, Pasqualina e Teresa.
La camera ardente è stata allestita ieri mattina nella chiesa dei santi Antonio e Vincenzo a Castelnuovo Vomano, dove si terranno i funerali oggi alle 14. Sandro Di Giancroce era molto conosciuto e stimato – in tanti hanno riconosciuto l’ altruismo suo e della famiglia, confermato d’altronde con l’estremo gesto della donazione di organi – per cui ieri davvero in tanti hanno voluto rendergli omaggio nella camera ardente. Tra gli ex dirigenti del Castelnuovo Calcio, Di Giancroce si era occupato della polisportiva. Attualmente era vicepresidente dell'Accademia Vomano, l'associazione che gestirà la Cittadella dello Sport, in corso di realizzazione nell'area dietro piazza della Chiesa. Alla fine degli anni Novanta era stato presidente provinciale dei panificatori.
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