Di Girolamo sul Prg: «Sbagliato aumentare l’altezza degli edifici»

26 Marzo 2023

ROSETO. «Aumentare le altezze degli edifici tra il lungomare e la ferrovia è antistorico. Io sono stato l’unico consigliere a votare contro questa proposta contenuta nelle norme tecniche di...

ROSETO. «Aumentare le altezze degli edifici tra il lungomare e la ferrovia è antistorico. Io sono stato l’unico consigliere a votare contro questa proposta contenuta nelle norme tecniche di attuazione del nuovo Prg». A sostenerlo è il consigliere di opposizione del Partito Democratico ed ex sindaco Sabatino Di Girolamo dopo la recente approvazione in commissione urbanistica di una norma di attuazione del nuovo piano regolatore generale.
Norma contro cui si è espressa anche l’Arta, l’agenzia regionale per la tutela dell’ambiente: è previsto l’aumento degli edifici tra il lungomare e la ferrovia da un’ altezza di 7 metri e 50 centimetri a una di 10 metri e 50 centimetri. «I nostri predecessori, saggiamente, per evitare che Roseto diventasse come Villa Rosa o Silvi», continua Di Girolamo, «e quindi avesse questo eccesso di cubatura di fronte alla battigia stabilirono nel piano regolatore approvato nel 1990, e tutt’ora vigente, che l’altezza massima dovesse essere 7 metri e 50 centimetri. Non mi meraviglio affatto delle perplessità dell’Arta e sono convinto che anche la Soprintendenza dirà un no secco a questa scelta sbagliata dell’attuale amministrazione».
Di Girolamo interviene anche sul dibattito per la nuova sede del liceo Saffo, manifestando la contrarietà del Partito democratico alla localizzazione nella zona di Voltarrosto. «Riteniamo che la scuola», precisa Di Girolamo, «vada mantenuta nel centro urbano di Roseto perché costituisce un indotto positivo per tutte le attività commerciali e dà vivacità alla città. Ci sono delle aree pubbliche e private che, nell’ambito dell’urbanistica contrattata, potrebbero essere individuate come sede del nuovo liceo. Siamo contrari a Voltarrosto perché l’area non è ampia e, negli orari di entrata e di uscita dall’istituto Moretti, già adesso il traffico va in tilt, e inoltre quell’area dovrebbe essere lasciata al Moretti per un suo eventuale ampliamento».(l.v.)