Di Giustino lascia il Comune «Ritorno a fare il medico»
PIETRACAMELA. Nessuna questione politica ma solo ragioni personali dietro le dimissioni del sindaco di Pietracamela, Antonio Di Giustino, che il 29 luglio ha ufficializzato in consiglio comunale la...
PIETRACAMELA. Nessuna questione politica ma solo ragioni personali dietro le dimissioni del sindaco di Pietracamela, Antonio Di Giustino, che il 29 luglio ha ufficializzato in consiglio comunale la sua decisione di lasciare la poltrona di primo cittadino a 2 anni di distanza dalla sua rielezione. «Non voglio ci siano speculazioni politiche di nessun genere», spiega Di Giustino, «la mia scelta è dettata solo da motivi personali e dalla volontà di tornare a occuparmi della mia vita privata e dedicarmi agli interessi scientifici legati a mio passato professionale da chirurgo». Lunedì, come di rito in questi casi, il sindaco dimissionario incontrerà il prefetto Valter Crudo. Nel frattempo avrà 20 giorni di tempo per tornare indietro sulla sua decisione, anche se nella comunicazione al consiglio ha definito la sua scelta «irrevocabile». Passati i 20 giorni, per il piccolo comune montano si aprirà la strada del commissariamento in attesa di nuove elezioni alla prima data utile. La carica di sindaco, fino all’arrivo del commissario, sarà ricoperta dal consigliere comunale più anziano, cioè Aligi Bonaduce. «Sono troppo stanco per seguire gli impegni che richiede quest’incarico», chiude Di Giustino, «ma vado fiero del lavoro svolto e degli obiettivi raggiunti». (f.m.)

