Di Marco: «A Voltarrosto asfalti rovinati e niente fibra»
ROSETO. «Sono anni che l’asfalto è ammalorato sia nella zona industriale di Voltarrosto sia all’autoporto. E a Voltarrosto manca anche la fibra ottica». E’ la segnalazione di William Di Marco,...
ROSETO. «Sono anni che l’asfalto è ammalorato sia nella zona industriale di Voltarrosto sia all’autoporto. E a Voltarrosto manca anche la fibra ottica». E’ la segnalazione di William Di Marco, referente del gruppo Identità Culturale Rosetana, sulla situazione delle zone industriali di Roseto, in particolare quella di Voltarrosto, dove ci sono circa 40 attività produttive. «Crediamo che uno dei luoghi più trafficati dai tanti camion che vengono da tutta Italia», continua Di Marco, «sia in una condizione allarmante. Le numerose buche danno l'idea di una città abbandonata che non ha cura del suo polmone produttivo, dove hanno la sede numerose aziende e dove lavorano centinaia di addetti». Sono sulla stessa lunghezza d’onda anche gli altri rappresentati del gruppo, gli imprenditori Iwan Bisson e Letizia De Rugeriis, oltre a Flaviano De Vincentiis, coordinatore del gruppo. «Se a tutti i disagi legati alle condizioni delle strade aggiungiamo la mancanza della fibra, si capisce come la zona industriale sia completamente isolata», aggiunge De Vincentiis, «le aziende del posto usano dei collegamenti satellitari che sono un rimedio, in quanto hanno una connettività inferiore a quella della fibra».(l.v.)
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