Di Marco lancia il suo movimento politico

3 Dicembre 2021

“Identità culturale rosetana” è coordinato da De Vincentiis e punta a formare giovani amministratori

ROSETO. È stato presentato ieri mattina, all’Hotel Liberty di Roseto, il nuovo organigramma del movimento “Identità Culturale Rosetana”, espressione del consigliere di opposizione ed ex candidato sindaco William Di Marco, dove spicca un nome importante dal punto di vista politico, ovvero Flaviano De Vincentiis, che ne sarà il coordinatore. De Vincentiis è un politico navigato: è stato prima consigliere comunale nel primo mandato di Franco Di Bonaventura, poi assessore ai lavori pubblici nel secondo mandato. Nel 2014 poi ha aderito a “Casa Civica”, condividendo il percorso con l’attuale sindaco Mario Nugnes fino al 2019, anno in cui, insieme all’attuale vicesindaco Angelo Marcone e Carlo Simone, è uscito da Casa Civica fondando il gruppo civico “Grande Roseto”. Ora dunque è con William Di Marco per coordinare il movimento, che vuol essere un vero e proprio “laboratorio di idee”, come è scritto nel simbolo rinnovato.
«Siamo un movimento distante dai partiti politici ma anche dai vari gruppi civici», precisa il consigliere Di Marco, fondatore del gruppo con il quale, insieme ai partiti di centrodestra, è arrivato al ballottaggio nelle ultime elezioni amministrative, «il nostro obiettivo nei prossimi cinque anni è quello di avvalerci della collaborazione dei cittadini che si riconoscono nei nostri ideali, e di formare le future generazioni di amministratori dal punto di vista sia politico sia amministrativo. Vogliamo lavorare per il bene di tutta la comunità, di Roseto e delle sue numerose frazioni. Ci collochiamo in una precisa area politica, quella liberaldemocratica. La politica deve riconquistare un senso etico per avvicinare i cittadini all’amministrazione della cosa pubblica». Di Marco inoltre ha annunciato, nell’ambito del laboratorio delle idee, la creazione di una scuola politica, una scuola amministrativa e una scuola della collaborazione. Il coordinatore De Vincentiis, infine, ha precisato che «il movimento dovrà essere radicato in tutto il territorio con la creazione di altri gruppi di riferimento, e che sicuramente lavorerà in sinergia con i partiti dell’area di centrodestra».( l.v.)
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