Di Marco: resto indipendente ma i partiti sono fondamentali

ROSETO. «Resto indipendente, ma l'appoggio dei partiti è fondamentale». È il pensiero di William Di Marco, candidato sindaco per la coalizione di centrodestra, l’unica delle tre grandi coalizioni con...
ROSETO. «Resto indipendente, ma l'appoggio dei partiti è fondamentale». È il pensiero di William Di Marco, candidato sindaco per la coalizione di centrodestra, l’unica delle tre grandi coalizioni con i simboli di partiti, ossia Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia. Tommaso Ginoble e Mario Nugnes infatti hanno scelto di presentarsi come civici escludendo i simboli di partito, mentre Di Marco, nonostante non abbia mai fatto politica attiva, ha nella sua coalizione tutti i partiti di centrodestra. «I partiti portano la loro tradizione», spiega Di Marco, «e poi garantiscono la filiera, ed è questo che mi ha spinto a candidarmi come sindaco, con Provincia, Regione e Governo nazionale».
Di Marco è molto impegnato in questi giorni nella composizione della sua lista, una prova difficile anche perché è stato ufficializzato solo a metà luglio. Ci saranno sicuramente quattro liste a sostenerlo, la sua e quelle dei tre grandi partiti, più un’eventuale quinta lista che dovrebbe mettere insieme gli altri gruppi. «Entro fine agosto bisogna chiudere le liste», aggiunge Di Marco, «sono fiducioso e carico. Fare il sindaco è molto impegnativo, e se dovessi riuscire a farlo sicuramente accantonerei la mia attività da imprenditore e quella giornalistica. Ho la fortuna di avere una coalizione unita e compatta, mentre nel centrosinistra sono divisi». L’obiettivo di Di Marco è cambiare Roseto partendo dal miglioramento del decoro urbano. «Di pari passo bisogna occuparsi dei giovani e del lavoro», precisa Di Marco, «ma anche di parcheggi, piano regolatore, oltre alla cultura, allo sviluppo del territorio e al benessere dei dipendenti comunali».( l.v.)
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