«Di Marco va con un altro partito»

9 Maggio 2014

Liberalsocialisti, Giannunzio rinnova il veto ad appoggiare Chiodi

ROSETO. «Le implicazioni politiche della recente adesione del Pd al Partito socialista europeo sono argomento sconosciuto per Nicola Di Marco e per il suo circolo di amici». Secca la replica di Ugo Giannunzio, presidente dei Liberalsocialisti abruzzesi, nei confronti di Di Marco, candidato alle elezioni col Nuovo centrodestra, a fianco di Gianni Chiodi. Una scelta diametralmente opposta a quella che è la linea del suo partito di appartenenza, i Liberalsocialisti appunto, i cui vertici regionali hanno apertamente dichiarato di appoggiare Luciano D’Alfonso, candidato governatore per il centrosinistra, quindi antagonista di Chiodi.

«I ruoli pubblici o elettivi invocati, acquisiti anche grazie all’impegno di tanti socialisti», si legge ancora nella nota di Giannunzio «non sono oggi sufficienti a legittimare una scelta politica del tutto personale, priva di ogni coerenza e legame con la storia dei socialisti abruzzesi. La scelta di campo del 2009 a favore del presidente Chiodi era stata infatti frutto di un accordo programmatico e non un’adesione incondizionata al centrodestra». Secondo il presidente dei Liberalsocialisti abruzzesi, quindi, la scelta di Di Marco sarebbe «un’adesione a un partito, il Nuovo Centro Destra», prosegue il documento «la cui stessa denominazione stride con il socialismo e che a livello europeo è collocato esattamente dalla parte opposta del Pse. A questo proposito attendiamo una dichiarazione pubblica da parte del consigliere Di Marco in cui si chiarisca per chi voterà, insieme ai suoi amici, nelle imminenti elezioni europee». (f.ce.)

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