Di Massimantonio: avanti con due liste

1 Maggio 2024

GIULINOVA. Saranno due le liste che appoggeranno la candidatura a sindaco di Daniele Di Massimantonio esponente di Unione popolare: “Coltura politica” e “Nos-Noi”. Un raggruppamento di anime vicine...

GIULINOVA. Saranno due le liste che appoggeranno la candidatura a sindaco di Daniele Di Massimantonio esponente di Unione popolare: “Coltura politica” e “Nos-Noi”. Un raggruppamento di anime vicine alla sinistra radicale, che concorreranno in uno schieramento a parte rispetto a quello del centrosinistra, composto dal Cittadino governante, Pd e Movimento 5 stelle. Nei giorni scorsi, il leader del Cittadino governante Franco Arboretti ha lanciato un ultimo appello all’unità del centrosinistra, annunciando di aver richiesto un incontro con Di Massimantonio. «Questo incontro c’è stato», riferisce il candidato sindaco della sinistra, «ma non ha portato all’esito sperato, poiché ho constatato che le modalità non sono cambiate: non accettiamo scatole preconfezionate, sebbene condividiamo il punto di vista di Arboretti, ovvero che l’avversario da battere è il centrodestra di Costantini».
Di Massimantonio critica l’assenza da parte del Cittadino governante di passi indietro rispetto alla candidatura a sindaco di Alberta Ortolani. «Sull’appello all’unitaà siamo d’accordo ed è per questo che volevamo mettere in piedi una coalizione democratica ed inclusiva», continua, «ma dal momento in cui ci troviamo di fronte ad una scatola preconfezionata, questo concetto viene meno e non possiamo accettarlo». Di Massimantonio rimarca di aver preso parte a tutte le riunioni che avrebbero dovuto compattare il centrosinistra, «a differenza del Cittadino governante che si è assentato diverse volte». Conclude Di Massimantonio: «Per il bene dell’unità e dei cittadini, ho detto ad Arboretti che sarei stato disposto a fare un passo indietro e a rinunciare alla mia candidatura, a condizione che venisse messa in discussione anche quella di Ortolani, per scegliere un nome condiviso: questa apertura da parte del Cittadino governante però non c’è stata».(s.g.)