Di Massimantonio: «Penalizzato da Mastrilli in consiglio»

GIULIANOVA. «Il presidente del consiglio comunale, Roberto Mastrilli, durante la discussione della mia interrogazione, non mi ha fatto replicare, pur avendone io diritto, alle risposte dell’assessore...
GIULIANOVA. «Il presidente del consiglio comunale, Roberto Mastrilli, durante la discussione della mia interrogazione, non mi ha fatto replicare, pur avendone io diritto, alle risposte dell’assessore ai lavori pubblici e del dirigente». Non si placa la polemica del consigliere di Nos Noi/Coltura Politica, Daniele Di Massimantonio, sulla gestione della seduta di consiglio da parte di Mastrilli. «Mastrilli, dopo aver girovagato a lungo nel centrosinistra, approda finalmente nel luogo politico a lui congeniale, la destra, diventandone l’interprete e la voce più fedele e sguaiata», continua Di Massimantonio, «tuttavia il ruolo di presidente del consiglio comunale gli impone il dovere dell’imparzialità e l’obbligo dello studio delle fondamentali regole di funzionamento del consiglio. Il comportamento di Mastrilli, posto in essere in violazione delle più elementari regole della democrazia, sarà oggetto di una formale protesta che verrà avanzata al prefetto di Teramo». Nel merito Mastrilli, contattato al telefono, preferisce non replicare.
Di Massimantonio, inoltre, critica la presenza degli agenti della Digos alla sua conferenza stampa di sabato scorso in sala Buozzi. «Una presenza sorprendente, per certi aspetti inspiegabile, se non con le categorie tipiche di fasi difficili della storia del Paese, contrassegnate dal bisogno del controllo totalizzante da parte delle forze dell’ordine, esteso anche ai rappresentanti dei cittadini, rappresentanti democraticamente eletti», conclude Di Massimantonio, «se non avessimo totale fiducia nelle forze dell’ordine, potremmo pensare che quella presenza avesse una natura intimidatoria. Chiederemo al prefetto e al questore spiegazioni sull’accaduto».(l.v.)

