Di Matteo e l’operaio ex Sogesa in aula

18 Settembre 2014

GIULIANOVA. Si è tenuta ieri mattina a Teramo, di fronte al giudice di pace, l’udienza sulla denuncia per aggressione presentata dal presidente del Cirsu Angelo Di Matteo nei confronti di un ex...

GIULIANOVA. Si è tenuta ieri mattina a Teramo, di fronte al giudice di pace, l’udienza sulla denuncia per aggressione presentata dal presidente del Cirsu Angelo Di Matteo nei confronti di un ex lavoratore Sogesa, che è difeso dal sindaco di Giulianova Francesco Mastromauro, ma il giudice ha rinviato il processo al 3 dicembre. L’udienza di ieri prevedeva in realtà un primo incontro per il tentativo obbligatorio di riconciliazione tra le parti. In sostanza, querelante e querelato si sono incontrati davanti al giudice per stabilire se ci sia la possibilità, da parte del querelante, ossia Di Matteo, di ritirare la querela nei confronti dell’ex lavoratore. Quest’ultimo, a detta del presidente Cirsu, in uno dei tanti presidi di protesta davanti alla sede di Grasciano avrebbe aggredito, nel febbraio scorso, Di Matteo. L’ex lavoratore, invece, sostiene di aver voluto solo chiedere, insieme ai compagni, quale futuro lavorativo lo attendesse. «Da qui al 3 dicembre», commenta Mastromauro, «vedremo se c’è la possibilità del ritiro della querela». Se non dovesse esserci e Di Matteo decidesse di proseguire con l’azione legale, il 3 dicembre comincerà il processo vero e proprio. (m.t.)