Di Murro presenta ricorso contro il fallimento dell’Atr

COLONNELLA. L’ex presidente e proprietario della Atr di Colonnella Antonio Di Murro avrebbe presentato ricorso contro la sentenza di fallimento di novembre. A darne notizia sono stati i sindacati,...
COLONNELLA. L’ex presidente e proprietario della Atr di Colonnella Antonio Di Murro avrebbe presentato ricorso contro la sentenza di fallimento di novembre. A darne notizia sono stati i sindacati, che nel frattempo attendono risposte alle varie richieste avanzate ai curatori fallimentari e alle istituzioni, sulla proroga della cassa Covid, sull’attivazione poi di quella per cessazione e sul tavolo di crisi, nella speranza di prendere tempo e avviare ai meccanismi di ricerca di un acquirente per la fabbrica di componenti in carbonio. Il tutto prima che arrivi il licenziamento degli 80 dipendenti.
Durissimo il commento dei sindacati. Innanzitutto della Fiom Cgil, che ha dato la notizia dell’opposizione al fallimento. Dice la segretaria provinciale Natascia Innamoratil: «Siamo perplessi e ci chiediamo a cosa si voglia appellare Di Murro dopo la sua gestione scellerata dell’azienda. Ricordo i quattro mesi di stipendi non pagati ai lavoratori e la luce staccata al capannone di Colonnella».La Fim Cisl commenterà nei prossimi giorni, mentre la Uilm con Gianluca Di Girolamo parla di «voci contrastanti» e dice: «Qualora la notizia dell’opposizione contro il fallimento venisse confermata, Di Murro si dovrebbe solo vergognare. Non è venuto a Colonnella per fare impresa».
Non c’è pace, quindi, per la grande azienda del carbonio chiusa e per i suoi lavoratori, che hanno vissuto due fallimenti in pochi anni e che, al momento, non percepiscono entrate da dicembre, visto che non sarebbe ancora arrivata la risposta dall’Inps alla richiesta della cassa Covid avanzata a gennaio. (l.t.)
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