Di Sabatino: «Iniziative come queste servono a far capire che c’è un problema»

27 Febbraio 2017

La marcia per salvare la montagna e per l'allargamento del cratere ai sette Comuni di Isola, Colledara, Pietracamela, Fano Adriano, Castel Castagna, Basciano e Penna Sant'Andrea è stata una...

La marcia per salvare la montagna e per l'allargamento del cratere ai sette Comuni di Isola, Colledara, Pietracamela, Fano Adriano, Castel Castagna, Basciano e Penna Sant'Andrea è stata una manifestazione che ha richiamato varie istituzioni che si sono unite tra loro e con i cittadini per gridare all'unisono la forza di non arrendersi. «Quella di oggi è stata una bella manifestazione nata dal territorio e dalla gente ed era doveroso partecipare», ha detto il presidente della Provincia Renzo Di Sabatino (nella foto con il sindaco Adolfo Moriconi di Fano, ndc) «perchè chiede una risposta adeguata alla situazione di difficoltà che stiamo vivendo. E le manifestazioni pacifiche come queste servono a far capire a chi decide che ci sono problemi specifici che devono essere trattati in modo più specifico e i sette Comuni devono rientrare nel cratere». Della stessa idea è anche il presidente dell'Ente Parco Tommaso Navarra. «Quando le istituzioni camminano insieme alla gente la soluzione ai problemi è sempre più vicina», ha commentato Navarra, «In questo caso, peraltro, la soluzione è scontata perchè tutta la vallata deve essere ricompresa nel cratere in quanto costituisce un unicum di storia, cultura ed economia». «Queste comunità meritano e hanno diritto a rientrare nel cratere sperando che questo venga compreso dal parlamento», ha concluso il vice presidente del consiglio regionale Paolo Gatti. (a.d.f.)