Di Sante: il presepe di Castelli è una sfida

Tiziana Di Sante, presidente della Fondazione Tercas, interviene sulla polemica che impazza da giorni sul presepe monumentale di Castelli esposto in piazza San Pietro. «Molti artisti», scrive in una...
Tiziana Di Sante, presidente della Fondazione Tercas, interviene sulla polemica che impazza da giorni sul presepe monumentale di Castelli esposto in piazza San Pietro. «Molti artisti», scrive in una nota, «sono stati criticati dai contemporanei per poi essere osannati dai posteri. Ma oltre il giudizio del brutto o del bello, credo si debba riflettere sul significato che questo presepe tanto innovativo ha in questo momento della storia. Chi conosce la ceramica castellana sa bene che non sarebbe stato difficile creare un'opera molto più classica e comprensibile. Ma molti anni fa un affermato maestro ceramista, Serafino Mattucci, decise di lanciare una sfida ai suoi colleghi e ai suoi alunni: reinterpretare tecniche e saperi antichi in una originale rappresentazione della Natività. Da questo percorso faticoso e impegnativo, dalla ricerca di un nuovo concetto di bellezza, nasce questo presepe. Non è forse quanto anche noi, oggi, dovremmo fare? Ecco, io credo che questo presepe rappresenti la sfida che Papa Francesco sta lanciando da tempo ai nostri giovani: costruite il mondo che volete, cambiate quanto va cambiato».

