Di Silvestre, rientrati i tabulati telefonici

23 Marzo 2017

Tortoreto, nelle mani degli investigatori anche gli accertamenti tecnici sul cellulare dell’uomo ucciso e bruciato

TORTORETO. In un’indagine complessa come lo è quella sull’omicidio di Demetrio Di Silvestre, il 56enne artigiano di Tortoreto assassinato e bruciato alle porte di Ascoli, ogni accertamento deve essere certosino. Così come lo sono stati quelli sul cellulare della vittima e sui tabulati. Che da qualche giorno sono nelle mani degli investigatori e che potrebbero essere fondamentali nella ricostruzione di un movente e quindi nella soluzione del giallo iniziato quattro mesi fa, quando sul monte dell’Ascensione vennero ritrovati i resti bruciati del piastrellista i cui funerali si sono svolti appena qualche giorno fa. Nei laboratori del quartier generale romano gli esperti del Ris hanno accertato che l'artigiano è stato dato alle fiamme in una sorta di incavo realizzato nel terreno, quasi una sorta di braciere dove gli assassini hanno versato del liquido infiammabile, molto probabilmente della benzina. E quel corpo, raccontano ancora gli accertamenti tecnici, è bruciato per ore: cinque, forse sei. Fino all'alba, fino a quando quel pastore arrivato sul monte dell'Ascensione ha dato l'allarme. Forse è stato ucciso sul posto, forse altrove.

Il fascicolo del pm Umberto Monti (lo stesso che ha seguito le indagini sull'omicidio di Melania Rea prima che l'inchiesta passasse a Teramo per competenza territoriale) per ora resta senza indagati. Indizi e deduzioni investigative hanno una sola certezza comune: quell'appuntamento di lavoro per cui l'artigiano era uscito di casa senza portarsi dietro il cellulare. Un appuntamento diventato trappola e tomba. Va detto che in questa indagine le immagini catturate dalle telecamere segnano un punto a favore degli investigatori.

Sono quelle di un distributore di Montalto, nell'Ascolano, che hanno ripreso la Bmw del piastrellista (successivamente ritrovata nel vicino parcheggio di un negozio) guidata da due uomini: a quell'ora molto probabilmente Di Silvestre era già stato ucciso. Le immagini raccontano che uno dei due è sceso dall'auto e ha riempito una tanica di benzina. (d.p.)

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