Di Teodoro: porto importante ma il Comune ha pochi soldi

11 Giugno 2015

GIULIANOVA. «Non vi è alcun disimpegno da parte di questa amministrazione comunale nei confronti del porto che, non va dimenticato, è una risorsa ed un valore della cittadinanza giuliese e non...

GIULIANOVA. «Non vi è alcun disimpegno da parte di questa amministrazione comunale nei confronti del porto che, non va dimenticato, è una risorsa ed un valore della cittadinanza giuliese e non proprietà esclusiva di chi lo amministra». Così Lorenzo Di Teodoro, della lista civica per Francesco Mastromauro, chiarisce la posizione dell’amministrazione comunale nei confronti dell’Ente porto, all’indomani della decisione della giunta di dimezzare (da 50mila a 25mila euro all’anno) i fondi comunali.

«Sono un dato di fatto», aggiunge Di Teodoro, «le pesanti difficoltà in cui il Comune è costretto quotidianamente a dibattersi. E’ del tutto evidente quindi come, a fronte di un inasprimento dei finanziamenti erogati dagli enti sovracomunali, sia un obbligo vitale procedere ad una revisione complessiva della spesa e ad un aumento delle fonti di entrata diverse da quelle tributarie». Il consigliere, nel valutare l’Ente porto un consorzio finanziariamente sano, aggiunge che, proprio per questo «è in grado di gestirsi economicamente da solo». Nessuna ragione politica o personalistica nei confronti del presidente Paolo Vasanella, conclude Di Teodoro, ma solo una necessità economica. (m.t.)