Dialisi a singhiozzo, allarme Cgil

30 Aprile 2015

Il primario segnala che dovrà ridurre l’attività per la carenza di personale

GIULIANOVA. Dialisi al lumicino. La Fp Cgil, riprendendo una nota di Giancarlo Marinangeli, responsabile del reparto di nefrologia e dialisi dell’ospedale, denuncia al prefetto la grave carenza di personale infermieristico nel reparto, il cui numero è insufficiente a garantire le ferie e le eventuali malattie, chiedendo un incontro. Marinangeli mette nero su bianco le richieste verbali già rivolte al direttore generale della Asl.

Elenca il personale a disposizione: 8 infermieri assistono i pazienti in trattamento con emodialisi, 2 sono in servizio (con turni di pronta disponibilità) per la dialisi peritoneale, il day hospital e gli ambulatori, mentre uno, vincitore di concorso, è in attesa di essere chiamato. «Negli ultimi 4 anni», scrive Marinangeli, che chiede anche di assegnare un medico, «abbiamo perso 4 infermieri (uno in pensione, due trasferiti ad altri reparti e uno licenziatosi) e nessuno di loro è stato sostituito. È già accaduto e accadrà ancora di chiudere l’ambulatorio e l’attività di dialisi peritoneale nel pomeriggio, per mancanza di personale. Ugualmente è accaduto che singoli infermieri siano stati costretti a effettuare due turni consecutivi, mattina e pomeriggio, per sopperire alla improvvisa assenza di colleghi. Ma è a rischio anche la regolare effettuazione delle attività di emodialisi che, in caso di ulteriori assenze, ci vedrà costretti a dirottare i pazienti a Atri e Teramo o verso l’unità dialica decentrata di Villa Rosa». In definitiva «una condizione lavorativa di costante stress psico-fisico», osserva Amedeo Marcattili, segretario della Fp Cgil, «accentuata dalla responsabilità e delicatezza delle mansioni svolte, compito che i dipendenti, nonostante i gravi disagi, continuano ad espletare garantendo il massimo della professionalità e abnegazione». Il 6 maggio il sindaco e il presidente della commissione sanità Luigi Ragni incontreranno il governatore per consegnarli il documento programmatico (che include anche la carenza di personale) per il rilancio dell’ospedale. (m.t.)

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