Dialogo religioso, incontro vescovo-imam

ATRI. Un incontro all'insegna del dialogo interreligioso quello svoltosi sabato nel teatro comunale di Atri, in cui gli studenti dell'istituto di istruzione superiore "Zoli" e della scuola civica...
ATRI. Un incontro all'insegna del dialogo interreligioso quello svoltosi sabato nel teatro comunale di Atri, in cui gli studenti dell'istituto di istruzione superiore "Zoli" e della scuola civica "Claudio Acquaviva" hanno "interrogato" il vescovo della diocesi Teramo-Atri Michele Seccia e l'imam della comunità islamica abruzzese Mustapha Baztami sulle possibilità di costruire l'integrazione tra credenti di religioni diverse. L'evento, promosso dal Centro servizi per il volontariato della provincia, presieduto da Massimo Pichini, ha visto l'intervento anche di Ezio Sciarra, già preside della facoltà di Scienze sociali all'università "D'Annunzio" di Chieti-Pescara. «Riconoscere all'altro la mia stessa dignità», ha detto il vescovo Seccia, «è questo il succo del discorso che deve stare alla base del dialogo tra religioni. L'invito è ad incontrare il nostro simile e a condividere con lui l'umanità, confrontandosi su quello che è possibile costruire insieme in favore degli altri». L'imam Baztami ha invece sottolineato come il Corano dica che «abbiamo l'obbligo di trovare i mezzi adeguati a comunicare con gli altri e soprattutto a rispettarli non facendo nulla che non vorremmo fosse fatto a noi stessi. Chi uccide un uomo in nome della religione è come se uccidesse tutta l'umanità». Nel corso del dibattito moderato dal giornalista Umberto Braccili e introdotto dalla dirigente dell'istituto Zoli, Daniela Magno, sono interventi anche il presidente della scuola civica Claudio Mizii e il vice sindaco di Atri Piergiorgio Ferretti.(c.d.g.)

