Dibattito pubblico del comitato che sostiene l’ospedale

30 Gennaio 2019

GIULIANOVA. Un dibattito pubblico sul rilancio della sanità e il riordino della rete ospedaliera regionale si svolgerà domani alle 17,30 nella sala Buozzi, organizzato dal Comitato intercomunale per...

GIULIANOVA. Un dibattito pubblico sul rilancio della sanità e il riordino della rete ospedaliera regionale si svolgerà domani alle 17,30 nella sala Buozzi, organizzato dal Comitato intercomunale per la salvaguardia dell'ospedale costiero. Il Comitato, che conta 13mila iscritti, nell’annunciare l’evento ribadisce la propria posizione, ovvero che «il progetto di riorganizzazione della rete ospedaliera regionale debba inevitabilmente prevedere la presenza di due strutture ospedaliere di primo livello nella provincia di Teramo, una a Giulianova che debba servire tutta la fascia costiera teramana e la prima fascia dei comuni interni, ovvero 60 km di costa e 155mila residenti che nei periodi estivi aumentano vertiginosamente, e uno nel comune capoluogo che serva la fascia interna, con la possibilità di ottenere un nosocomio di secondo livello in connessione funzionale con L'Aquila (come consentirebbe la vigente normativa nazionale )». Il comitato reputa quindi «scellerata e poco credibile la proposta di riorganizzazione della rete ospedaliera regionale avanzata dall’ex governo regionale D'Alfonso e dall'assessore alla sanità regionale Silvio Paolucci, i quali nel paventare preliminarmente l'ipotesi di un ospedale unico per la provincia di Teramo, hanno poi lasciato in eredità un piano che prevede il mantenimento dei tre ospedali sedi di pronto soccorso che vivono una situazione molto delicata, e una struttura di primo livello».
All’assemblea di domani sono invitati tutti i candidati alla carica di presidente della giunta regionale, i candidati alla carica di consiglieri regionali presenti sul territorio e tutti i sindaci del comprensorio «per ascoltare e capire, attraverso un dibattito aperto a chiunque voglia prendere la parola, in che modo le diverse fazioni hanno intenzione di riorganizzare la rete ospedaliera in Abruzzo e in che modo hanno altresì intenzione di rilanciare la sanità regionale».