Dieci cantieri aperti sulla statale 80 Viabilità più difficile

9 Ottobre 2024

Una via alternativa per L’Aquila in vista dei lavori nel traforo ma la concentrazione degli interventi preannuncia disagi 

CROGNALETO. Una decina di semafori per altrettanti cantieri nel tratto tra Crognaleto e L’Aquila sulla statale 80, altresì conosciuta come “Le Capannelle”che ne rallentano notevolmente la marcia e la deviazione obbligatoria per via Settembrini lungo la statale 150 per i lavori al ponte di Montorio (sempre sulla statale 80) a ridosso di largo Tom Di Paolantonio. A meno di una settimana (da lunedì prossimo) dall’inizio dei lavori programmati nel traforo del Gran Sasso che dureranno 45 giorni con la previsione di disagi aòl traffico, è questa la situazione di quella che potrebbe essere la viabilità alternativa per andare all’Aquila di notte quando la galleria sarà chiusa e di giorno quando sarà aperta con senso unico alternato regolato da un semaforo tramite il quale verrà consentito il passaggio per cinque minuti ogni mezz’ora.
Una situazione che assomiglia, purtroppo, ad altre che riguardano la viabilità della provincia teramana dove ormai i cantieri e i semafori sono diventati l’incubo degli automobilisti. Code infinite e disagi che si protraggono da più tempo sono sull’autostrada A14 nel tratto Pescara-Roseto interessato da vari cantieri e che costituisce anche una viabilità alternativa tornando da Roma. E ora anche il tratto delle Capannelle che solitamente viene percorso da molti automobilisti quando ci sono i lavori al traforo è interessato da interventi di ristrutturazione e messa in sicurezza dall’Anas per un importo di 30 milioni di euro. Gli interventi sono programmati, ma, con un tempismo perfetto tra i vari cantieri nelle principali arterie stradali si è creata una situazione nella quale la provincia teramana va a pagare un prezzo altissimo in termini di disagi e per il quale è necessaria una soluzione.
«Siamo soddisfatti degli interventi programmati sulla statale 80 da Anas che ringraziamo perché sono necessari nell’ottica della messa in sicurezza della nostra viabilità», ha detto il sindaco di Crognaleto Orlando Persia il cui territorio comunale è costeggiato dalla statale 80 in molti punti dove sono i lavori, «ma vorrei raccomandare al commissario straordinario di governo del sistema idrico Pierluigi Caputi e alla Toto che gestisce l’autostrada A24 di intervenire per migliorare la programmazione della chiusura del traforo perché se il traffico si riversasse sulla statale 80 nel pieno dei cantieri potrebbero crearsi problemi e disagi». Persia aggiunge: «Già con tutti questi cantieri ci sono disagi per i residenti che accettiamo volentieri perché capiamo l'importanza dei lavori, ma se pensiamo a un incremento notevole del traffico la situazione potrebbe peggiorare creando una sorta di effetto "imbuto"». Interviene anche l'ex sindaco di Crognaleto Giuseppe D'Alonzo che chiarisce come gli interventi siano stati programmati «nel post sisma 2017 in diretta condivisione con l'allora ex ministro dei trasporti Paola De Micheli, rispettati dall'Anas e che restituiranno una strada sicura in previsione della successiva chiusura del traforo per la manutenzione. La speranza è che i lavori proseguano e non vengano meno le programmazioni».
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