Difesa della costa, via ai lavori: arrivano nuova sabbia e scogliere

Conclusi i sopralluoghi lungo il litorale, in corso analisi sulla compatibilità dell’arena da riposizionare Per l’inizio di giugno attesa la draga per sistemare le barriere antierosione nella zona di Villa Ardente
PINETO. Ripascimento in arrivo per bloccare l’erosione sulla costa di Villa Ardente a Pineto. Dopo le recenti mareggiate che hanno in modo inequivocabile evidenziato come la forza delle onde possa arrivare la lambire i confini non solo del tratto di spiaggia davanti la pineta Catucci ma anche a minacciare la zona centrale della costa, sia il Comune che i partiti d’opposizione intervengono sulle inziative per salvare la stagione estiva.
«Su tutta la spiaggia pinetese ci sono stati sopralluoghi per comprendere l’entità del lavoro da effettuare e parallelamente procedere gli interventi propedeutici per poter procedere con il ripascimento, finanziato dalla Regione in vista dell’estate nella zona della pineta Catucci. Sono in corso le procedure per le analisi di compatibilità della sabbia da riportare sull’arenile», spiega il vice sindaco con delega al demanio Alberto Dell’Orletta, «quindi si provvederà al ripascimento di questa zona. L’obiettivo è arrivare pronti alla stagione estiva con una spiaggia pulita e idonea ad accogliere i tanti turisti che ogni anno ci scelgono per le loro vacanze e naturalmente anche per i residenti».
L’annuncio segue la sollecitazione partita da Fratelli d’Italia, «Chiediamo al sindaco e alla sua squadra di procedere, una volta che il litorale sia stato ripulito dai materiali trasportati dal Calvano nelle ultime piogge, con il ripascimento utilizzando al più presto i 75mila euro concessi dalla Regione», sottolinea il partito, «questi due interventi risultano fondamentali per garantire a Villa Ardente, e a tutta Pineto, una stagione estiva tranquilla, in attesa che partano i lavori per le barriere antierosione». Ed è proprio su quest’ultima opera che cresce il fermento. Stando a indiscrezioni provenienti dagli uffici regionali la draga per l’apposizione degli scogli antierosione dovrebbe arrivare dopo il 2 giugno e avviare così gli attesi lavori di contenimento. L’intervento è stato diviso in diversi lotti e dovrebbe interessare tutta la fascia costiera tra il torrente Calvano e la zona nord.
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