Diffamazione su Facebook, non c’è reato
TERAMO. Il giudice non manca di sottolineare, più volte, nel decreto di archiviazione come quell’espressione sia stata «volgare, grossolana ed anacronistica», ma penalmente non perseguibile «perchè...
TERAMO. Il giudice non manca di sottolineare, più volte, nel decreto di archiviazione come quell’espressione sia stata «volgare, grossolana ed anacronistica», ma penalmente non perseguibile «perchè non appare correlabile a soggetto determinato o determinabile». È con una motivazione argomentata in otto pagine che il gip Roberto Veneziano ha archiviato il procedimento per diffamazione avviato dopo la denuncia presentata dal fotografo teramano Luca Boschi nei confronti di una donna teramana che, ad un suo post pubblicato all’epoca delle dimissioni dell’ex sindaco Maurizio Brucchi «Il bello di questo bruxit è che non potrà più candidarsi a sindaco di Teramo» aveva risposto scrivendo: «Il bello di Maurizio Brucchi è che sarà per tutta la vita sempre un uomo vero...mai un frocio o un trans». Una frase che aveva sollevato vivaci proteste e numerosi attestati di solidarietà nei confronti del fotografo.
La richiesta d’archiviazione era stata presentata dal pm titolare del procedimento Laura Colica che nella richiesta ha scritto: «La frase ritenuta offensiva dal querelante non era stata scritta dall’indagata con l’intenzione di offendere il medesimo. Invero, allorquando l’indagata si rendeva conto di aver inconsapevolmente offeso il denunciante, cercava di rimediare sia contattando telefonicamente il Boschi porgendogli le scuse, sia pubblicando un post con le scuse e i chiarimenti nei suoi confronti». Alla richiesta di archiviazione fatta dalla Procura, Boschi (assistito dagli avvocati Gennaro e Caterina Lettieri) aveva fatto opposizione.(d.p.)
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